Politica

Il Tar Molise accoglie la richiesta di sospensiva avanzata dal Comune di Isernia contro la chiusura del Punto Nascita dell’ospedale Veneziale

Pubblicato: 16-07-2026 - 185
Il Tar Molise accoglie la richiesta di sospensiva avanzata dal Comune di Isernia contro la chiusura del Punto Nascita dell’ospedale Veneziale Politica

Il Tar Molise accoglie la richiesta di sospensiva avanzata dal Comune di Isernia contro la chiusura del Punto Nascita dell’ospedale Veneziale

Pubblicato: 16-07-2026 - 185


Nota stampa del Comune di Isernia a firma del Sindaco, Piero Castrataro.

Con decreto N. 213 del 15 luglio 2026, adottato dal Presidente Orazio Ciliberti, il TAR Molise ha accolto la domanda di misura cautelare monocratica e sospeso l’esecutività del provvedimento che prevede la chiusura del Punto Nascita dell’ospedale “F. Veneziale” di Isernia. 

La richiesta di sospensiva era stata avanzata dal Comune di Isernia, insieme alla Provincia di Isernia e ai Comuni di Venafro e Sesto Campano, assistiti dagli avvocati Michele Lioi e Stefano Viti.

Nel ricorso notificato lo scorso 3 luglio, i legali incaricati avevano evidenziato, oltre a numerosi profili di illegittimità del provvedimento di chiusura contenuto nel Programma Operativo 2026/2028  e adottato dalla struttura commissariale, anche gravi rischi per la salute delle partorienti. Argomentazioni che trovano riscontro nelle motivazioni del decreto emanato dal TAR, secondo cui “la prevista chiusura del Punto Nascita di Isernia potrebbe cagionare rischi e danni per la salute di partorienti e nascituri, in particolare per i casi di gravidanze a rischio, parti prematuri o altre minacce alla salute di gestanti e nascituri, a tutela dei quali sarebbe indispensabile la tempestività dell’accesso al Punto Nascita che assicuri le più sollecite ampie possibilità di intervento specialistico”. La camera di consiglio per il giudizio cautelare collegiale si terrà il prossimo 2 settembre. La decisione del Tar a salvaguardia del Punto Nascita dell’ospedale di Isernia, l’ennesima a tutela della sanità pubblica molisana, è motivo di grande soddisfazione -  commenta il sindaco di Isernia, Piero Castrataro. Resta l’amarezza di fronte ad una politica incapace di prendere decisioni e dialogare con i territori. Tutto questo – prosegue il Primo Cittadino di Isernia – si sarebbe potuto evitare in presenza di un confronto serio, di un iter partecipativo che tenesse conto delle esigenze dei cittadini e della necessità, imprescindibile, di tutelare il diritto alla salute. Questa pronuncia – conclude Castrataro - è la prova del fallimento di un sistema che continua a calare scelte dall’alto, ma è anche la sconfitta di una classe politica che, mascherandosi dietro ai tecnicismi, sta colpevolmente contribuendo allo smantellamento della sanità pubblica della nostra provincia e della nostra regione. 



 


  • TAGS



Articoli Correlati


cookie