Luciano Zauri, intervistato da Fanpage, ha ripercorso i momenti chiave della propria carriera soffermandosi sull’attuale avventura alla guida del Campobasso. Il tecnico rossoblù ha evidenziato fin da subito l’impatto positivo dell’ambiente molisano: "Il Campobasso è una piazza davvero calda, una realtà che merita di sognare. Qui ho trovato entusiasmo, passione e un contesto che ti spinge ogni giorno a dare il massimo".
Nel corso dell'intervista il ricordo di un grande Sinisa Mihajlović, figura centrale nel percorso umano e professionale di Zauri. Il tecnico ha riunito in un’unica riflessione tutta l’ammirazione nei confronti dell’ex allenatore serbo: "Sinisa ha segnato profondamente il mio cammino: l’ho sempre ammirato per la forza incredibile con cui affrontava ogni allenamento, persino nei momenti più difficili, e per quel carattere diretto e sincero che lo rendeva unico. Ricordo che, dopo l’ennesima mia richiesta di assistere ai suoi allenamenti, un giorno mi disse scherzando di smetterla di chiedere e di venire e basta. E poi la sua tecnico, nemmeno con le mani riuscirei a fare ciò che lui sapeva fare con i piedi. Rimarrà per me un esempio, come uomo e come allenatore".
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