MOLISE/ABRUZZO. Venerdì 15 maggio i territori d’Abruzzo e Molise vivranno ancora una volta una giornata storica se non irripetibile nella sua essenza. La settima tappa del Giro d’Italia 2026 con partenza da Formia nel Lazio, transiterà fino alla vetta del Blockhaus in Abruzzo. Totale tappa 244 chilometri, la piu’ lunga e sicuro una della piu’ importanti del Giro di quest’anno.
Una occasione da cogliere al volo per i territori interessati dal transito della tappa. In Molise verranno toccate arterie stradali strategiche del territorio e zone nevralgiche dello stesso con il passaggio in quel di Venafro, Montaquila, Colli a Volturno e Rionero Sannitico. Qui verranno attraversate la statale 85 Venafrana e la strada statale 158 della Valle del Volturno. Salendo poi verso l’Abruzzo si transiterà sulla statale 17 per poi dirigersi verso Castel Di Sangro e salire a Roccaraso. Di qui poi ancora tanti chilometri da macinare per giungere sula vetta del Blockhaus.
Veniamo alle differenze. In Abruzzo, i sindaci e le varie amministrazioni comunali interessate, soprattutto quelli dei comuni di Castel Di Sangro e Roccaraso, hanno deciso per lo più, la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per dare modo a tutti, soprattutto ai bambini e ai piu’ giovani, di poter assistere allo spettacolo del passaggio della “Corsa Rosa”. Insomma, una sorta di giornata di festa collettiva da condividere davvero con tutti. In questo modo, si eviteranno spostamenti inutili sulle arterie stradali e possibili disagi per tutti, soprattutto per coloro che da un posto all’altro devono spostarsi per lavoro.
In Molise, invece, tutto tace, anzi, si e’ deciso, in accordo comune e dopo che anche il Prefetto di Isernia almeno ai comuni interessati aveva consigliato la chiusura dei plessi scolastici, di lasciare tutto “aperto”. Quindi le lezioni per gli alunni si svolgeranno completamente , gli spostamenti su strada da parte dei lavoratori, dovranno esserci per forza di cose, e sicuramente con disagi annessi, soprattutto per coloro che verranno dirottati altrove o fermati per strada.
Ma l’aspetto maggiormente deludente e’ senz’altro, quello del pubblico. La “Carovana Rosa” troverà poco pubblico, pochi studenti sul suo percorso e poca voglia di fare festa e ammirare i propri beniamini. Il Molise ,ancora una volta, a nostro modesto avviso, manifesta poco interessa ma soprattutto poca capacità di cogliere occasioni, anche quella di un semplice passaggio del Giro d’Italia su arterie stradali strategiche. Purtroppo le differenze tra il Molise e l’Abruzzo, sono immense, soprattutto dal punto di vista della mentalità e del saper accogliere le occasioni, anche quelle che capitano di rado, come il passaggio del “Giro d’Italia”.
Fortunati i molisani, almeno parte di loro, che potranno godere di questo spettacolo. Mi. Visco.
AGGIORNAMENTO DELL'ULTIMO MINUTO: Il sindaco di Venafro Alfredo Ricci con propria ordinanza ha appena comunicato la chiusura delle scuole di ogni ordinee grado in città per la giornata di venerdì 15 maggio in occasione del passaggio del giro d'Italia.
SCARICA QUI L'ORDINANZA SINDACALE: → https://www.comune.venafro.is.it/download/192c5a13132847b5ab6da791a18f1932/OrdinanzaSindacale_Copia_30_2026.pdf?64e7092d32bfc09049cb401d5a6e1184