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Edilizia residenziale pubblica: le cinque Ater D'Abruzzo fanno squadra contro la morosita'.

Pubblicato: 09-09-2026 - 144
Edilizia residenziale pubblica: le cinque Ater D'Abruzzo fanno squadra contro la morosita'. Territorio

Edilizia residenziale pubblica: le cinque Ater D'Abruzzo fanno squadra contro la morosita'.

Pubblicato: 09-09-2026 - 144


SUMMIT ALL’AQUILA PER UNA STRATEGIA COMUNE PER IL RECUPERO DEI FONDI. ANTIDORMI, GROTTA, DI MEO E BUCCI: MASSIMA ATTENZIONE E TUTELA PER LE FAMIGLIE IN REALE DIFFICOLTÀ MA FERMEZZA PER CHI NON PAGA PUR POTENDOSELO PERMETTERE.

QUESTI MANCATI INCASSI INCIDONO SULLA CAPACITÀ DI GARANTIRE MANUTENZIONI, SERVIZI E RIQUALIFICAZIONE      



L;AQUILA.- Mettere a sistema, entro 30 giorni, una procedura condivisa per il recupero dei crediti, rendendo più efficace e coordinata l’azione delle cinque Aziende territoriali per l’edilizia residenziale (Ater) sul territorio regionale abruzzese nel contrasto alla morosità, una delle problematiche più annose nella gestione del patrimonio abitativo pubblico: è questa la ferma volontà emersa dal summit che si è svolto oggi all’Aquila presso la sede dell’Ater della provincia dell’Aquila, a cui hanno partecipato quattro dei cinque presidenti degli Enti in questione. Sono complessivamente oltre 21 i milioni mancanti in bilancio, di cui 6,9 milioni per Chieti, 6,5 per L’Aquila, 4,5 per Pescara, 2,2 per Teramo e poco più di un milione per Lanciano-Vasto.



“Abbiamo voluto incontrarci dedicando la nostra attenzione al tema della morosità, una delle principali criticità che da decenni non viene aggredita  e che incide sulla capacità delle Aziende di garantire manutenzioni, servizi e riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica”, spiegano Quintino Antidormi, presidente dell’Ater dell’Aquila, Alfredo Grotta, di Teramo, Domenico Di Meo, di Pescara, e Maurizio Bucci, di Lanciano-Vasto, assente giustificato Antonio Tavani, presidente di Chieti.   



Con questo livello di morosità diventa sempre più difficile assicurare servizi agli inquilini che pagano regolarmente “anche se se siamo coscienti che servano politiche per sostenere le famiglie in difficoltà che non riescono a pagare il dovuto”. Ed infatti la linea condivisa è chiara: “massima attenzione e tutela nei confronti delle famiglie che si trovano in condizioni di effettiva fragilità economica, ma altrettanta fermezza nei confronti di chi, pur potendo adempiere ai propri obblighi, non lo fa - spiegano ancora i cinque amministratori -. Recuperare la morosità non è soltanto una questione di bilancio, ma anche di equità. Le somme non riscosse sono risorse sottratte alle manutenzioni e agli interventi sul patrimonio. Abbiamo il dovere di tutelare chi è realmente in difficoltà, ma anche di rispettare le migliaia di assegnatari che pagano regolarmente il proprio canone e hanno diritto a servizi e alloggi adeguati”.



L’incontro dell’Aquila rappresenta il primo passo di un percorso di maggiore collaborazione tra le Ater abruzzesi, attraverso la condivisione di procedure e buone pratiche.



“Nel corso degli anni si sono accumulati, nei bilanci delle diverse Ater, crediti verso gli utenti per complessivi svariati milioni di euro. Una situazione che rende necessario intervenire non soltanto sul recupero delle somme pregresse, ma anche sulla definizione di modalità più strutturate ed efficaci di gestione del credito. L’obiettivo comune è costruire Aziende più solide, efficienti e capaci di rispondere ai bisogni delle persone. E per farlo occorre coniugare la funzione sociale dell’edilizia pubblica con il rispetto delle regole e la corretta gestione delle risorse”, concludono Antidormi, Grotta, Di Meo e Bucci.


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