Sanità

ASReM, sospeso lo sciopero del 7 settembre: Sottoscritto un documento programmatico con impegni e scadenze precise

Pubblicato: 02-09-2026 - 136
ASReM, sospeso lo sciopero del 7 settembre: Sottoscritto un documento programmatico con impegni e scadenze precise Sanità

ASReM, sospeso lo sciopero del 7 settembre: Sottoscritto un documento programmatico con impegni e scadenze precise

Pubblicato: 02-09-2026 - 136


Nella giornata del 1° settembre 2026, presso la sede dell’ASReM, si è svolto l’incontro tra l’Azienda e le Organizzazioni Sindacali firmatarie del CCNL Sanità Pubblica 2022-2024, CISL FP, FIALS e NURSIND

CISL FP, FIALS e NURSIND, firmatarie del CCNL Sanità Pubblica 2022-2024, sospendono la mobilitazione dopo il confronto con l’Azienda. Dodici gli impegni assunti dall’ASReM. Il Sindacato: «Ora servono fatti concreti e rispetto delle scadenze» Nella giornata del 1° settembre 2026, presso la sede dell’ASReM, si è svolto l’incontro tra l’Azienda e le Organizzazioni Sindacali firmatarie del CCNL Sanità Pubblica 2022-2024, CISL FP, FIALS e NURSIND, convocato per affrontare le numerose criticità da tempo rappresentate dalle OO.SS. e per individuare soluzioni concrete in grado di scongiurare lo sciopero proclamato per l’intera giornata del 7 settembre 2026.



Al termine di un confronto articolato, le parti hanno sottoscritto un documento programmatico nel quale sono stati individuati interventi puntuali, accompagnati da impegni precisi e scadenze temporali definite. L’Azienda ha assunto l’impegno ad affrontare le problematiche evidenziate dal Sindacato, intervenendo sulle principali criticità organizzative e occupazionali che incidono sulle condizioni di lavoro del personale e, conseguentemente, sulla qualità e sull’efficienza dei servizi sanitari.



I principali impegni assunti dall’Azienda Tra i punti qualificanti del documento sottoscritto figurano:



1. Ricognizione delle carenze di personale Sarà effettuata una mappatura capillare delle Unità Operative che presentano situazioni di sofferenza, così da rendere preventivamente conoscibili le criticità e individuare il personale necessario a garantire la piena funzionalità dei servizi, indicando anche le motivazioni alla base delle necessità rilevate.



2. Mobilità interna Saranno predisposte specifiche linee guida per disciplinare la mobilità interna nei singoli Presidi e Distretti. Le strutture dovranno attenersi a tali criteri nella valutazione delle istanze, con conclusione dell’istruttoria entro 15 giorni.



3. Nuovo Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale Il nuovo Piano sarà presentato entro il mese di settembre 2026, con un incontro da convocare tra il 15 e il 25 settembre. Nella stessa sede sarà affrontata anche la modifica del regolamento relativo all’attività aggiuntiva, con l’obiettivo di semplificare e velocizzare le procedure di liquidazione.



4. Ricognizione delle assunzioni Sarà effettuata una verifica delle assunzioni effettuate a decorrere dal 1° luglio 2026 relativamente ai profili sanitari, con indicazione delle rispettive assegnazioni presso i singoli reparti.



5. Incarichi di funzione Il conferimento degli incarichi avverrà nel rispetto della normativa vigente in materia di incompatibilità. È inoltre prevista, entro 10 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo, la presa d’atto del parere ARAN relativo alla trasposizione degli incarichi.



6. Lavoro straordinario A decorrere dal 1° gennaio 2027, la liquidazione dello straordinario avverrà con cadenza semestrale, anziché annuale. Le strutture dovranno inoltre trasmettere trimestralmente i dati relativi all’utilizzo del budget destinato al lavoro straordinario.



7. Concorso per autisti di ambulanza L’Azienda si è impegnata a completare la procedura concorsuale entro il mese di settembre 2026.



8. Contingenti minimi in caso di sciopero Entro 45 giorni sarà predisposto uno specifico regolamento per la definizione dei contingenti minimi di personale da garantire in caso di sciopero.



9. Age Management Sarà adottato, nei tempi concordati, un apposito regolamento sull’Age Management, con particolare attenzione alle professionalità più esperte e alla necessità di assicurare una maggiore compatibilità tra esperienza professionale, condizioni di lavoro e tipologia dei reparti di assegnazione.



10. Produttività e DEP Entro 7 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo saranno comunicate le tempistiche per la liquidazione delle premialità relative agli anni 2024 e 2025. Per quanto riguarda il DEP 2025, l’Azienda si è impegnata a procedere al pagamento delle spettanze agli aventi diritto entro il 31 dicembre 2026. Entro 15 giorni sarà inoltre comunicata l’eventuale disponibilità delle risorse finanziarie destinate al DEP 2026, con pubblicazione del relativo bando entro il 31 dicembre 2026.



11. Stabilizzazioni Entro 30 giorni sarà effettuata una ricognizione del personale che, al 31 dicembre 2026, maturerà i requisiti per la stabilizzazione previsti dalla Legge 234/2021. La ricognizione sarà finalizzata anche a programmare l’utilizzo delle relative risorse per garantire, in particolare, la sostituzione del personale interessato da mobilità in uscita e da altre forme di cessazione diverse dal collocamento in quiescenza.



12. Tavolo permanente Sarà istituito un tavolo di confronto permanente, con convocazioni mensili, dedicato alle principali problematiche riguardanti il personale.



È previsto anche il coinvolgimento dei Direttori dei Presidi e dei Distretti, affinché le criticità possano essere affrontate direttamente nei diversi ambiti organizzativi. Sospeso lo sciopero del 7 settembre Alla luce degli impegni assunti e formalizzati nel documento programmatico, le Organizzazioni Sindacali firmatarie del CCNL Sanità Pubblica 2022-2024, CISL FP, FIALS e NURSIND, hanno deciso di sospendere la procedura di sciopero prevista per il 7 settembre 2026. Una decisione assunta con senso di responsabilità, nella volontà di verificare, attraverso un confronto serrato e puntuale, se gli impegni sottoscritti dall’Azienda si tradurranno effettivamente in provvedimenti concreti.



La sospensione dello sciopero rappresenta, dunque, un atto di responsabilità e di fiducia, ma non costituisce in alcun modo una rinuncia alla tutela dei lavoratori né all’azione sindacale. Il Sindacato manterrà alta l’attenzione e vigilerà sul rispetto degli impegni e delle scadenze, verificando passo dopo passo l’effettiva attuazione di quanto concordato. Il documento sottoscritto non potrà quindi ridursi a una semplice dichiarazione di intenti: ogni impegno dovrà tradursi in atti concreti, tempi certi e risultati verificabili.



La sospensione della mobilitazione rappresenta, pertanto, una nuova fase della vertenza, nella quale saranno soprattutto i fatti a misurare la volontà dell’Azienda di dare seguito agli impegni assunti. L’obiettivo è porre le basi per un’ASReM più efficiente, moderna e organizzata, capace di garantire migliori condizioni di lavoro e, al tempo stesso, servizi sanitari più adeguati ai bisogni della popolazione molisana. Il confronto proseguirà nei prossimi mesi con la consapevolezza che la qualità della sanità pubblica passa necessariamente dalla valorizzazione del personale, dal superamento delle carenze di organico, da una migliore organizzazione del lavoro e dal rispetto degli impegni assunti nei confronti dei lavoratori.



La sospensione dello sciopero, dunque, non chiude la vertenza: apre una nuova fase. E ora saranno i fatti a parlare.



Cisl FP B. Delli Quadri



Fials Scocca A.  Amodei P. Luce F.



Nursind Lepore S.


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