Macchia d’Isernia – Ci sono luoghi che custodiscono la musica, e luoghi che sono la musica. Macchia d’Isernia, da trent’anni, è esattamente questo: la casa italiana del Blues. Nel 1996, fu un’intuizione coraggiosa; oggi, nel 2026, è una certezza storica. Il Macchia Blues Festival celebra il suo 30° anniversario con un’edizione che si preannuncia epocale, capace di guardare al futuro con la stessa anima ribelle e autentica che ha fatto innamorare intere generazioni.Per due giorni, il 18 e 19 luglio, il piccolo borgo molisano si trasformerà in un palcoscenico internazionale, accogliendo leggende viventi e nuove stelle del panorama blues internazionale, in un abbraccio perfetto tra musica, territorio e comunità.
Tre Decenni di Storia, un Legame che si Rinnova
Il filo rosso di questa edizione speciale è il forte legame con le proprie radici. L’apertura del festival, il 18 luglio, sarà un momento di pura emotività: a salire sul palco per primi saranno proprio loro, la Back Porch Blues Band, la formazione storica che nel lontano 1996 diede il via a tutto. Con il carismatico Celeste Caranci, la band riporterà in vita l’energia della prima ora, in un simbolico passaggio di testimone tra i sogni di ieri e la realtà di oggi.Un gesto di riconoscenza sarà dedicato a tutti i ragazzi dell’Associazione "Sotto L’Albero", che trentanni fa con coraggio e visione diedero vita al progetto che ha reso Macchia d’Isernia "Il Paese del Blues".
Un Parterre di Fuoco tra Leggende e Nuovi Dei della Musica
Ma il 30° compleanno del festival non si ferma alla memoria. La lineup del 2026 è un concentrato di talento e autenticità che farà vibrare l’intero Molise.
Più di un Concerto: Un Presidio Culturale
Il Macchia Blues Festival, però, è molto più di una due giorni di concerti. È un progetto di rigenerazione territoriale, un presidio contro lo spopolamento delle aree interne. Il festival si fa traino per l’economia locale, valorizzando le eccellenze enogastronomiche del Molise con stand a chilometro zero e coinvolgendo direttamente B&B, artigiani e ristoratori del borgo.In un’ottica di innovazione e rispetto, l’edizione 2026 sarà anche green e digitale, riducendo l’impatto ambientale e utilizzando le nuove tecnologie per raggiungere un pubblico giovane e internazionale, a testimonianza che il Blues non è mai stato solo "musica del passato", ma un linguaggio universale capace di unire generazioni.
Un Invito a Tutti: Venite a Fare Storia
"Dopo trent’anni – sottolineano gli organizzatori – il Macchia Blues Festival è più vivo che mai. Abbiamo voluto unire il rispetto per la nostra storia con l’ambizione di portare in Molise alcuni dei migliori artisti del panorama mondiale. Invitiamo tutti a venire a Macchia d’Isernia il 18 e 19 luglio: non sarà solo un concerto, sarà un viaggio dentro l’anima della musica."L’appuntamento è per il 18 e 19 luglio 2026. Preparatevi a vivere due giorni di pura energia, a farvi travolgere dal sound che ha fatto la storia e a celebrare insieme il primo, grande capitolo dei prossimi trent'anni.
Macchia d’Isernia vi aspetta.