Il Nursind Campobasso‑Isernia ottiene un’altra affermazione importante nella tutela dei diritti dei lavoratori della sanità molisana. Il Tribunale di Larino ha riconosciuto il diritto al risarcimento del danno per la mancata possibilità di usufruire del servizio mensa, accogliendo integralmente il ricorso presentato dal sindacato.Si tratta della terza sentenza favorevole, dopo le vittorie già registrate tra Larino e Campobasso. Un trend giurisprudenziale ormai chiaro, che conferma la fondatezza delle nostre ragioni e la correttezza delle rivendicazioni portate avanti in questi anni.
Il giudice ha stabilito che la mancata erogazione del servizio mensa – o di un equivalente sostitutivo – costituisce una lesione concreta dei diritti del personale turnista, che opera spesso in condizioni gravose e con carichi di lavoro elevati. Il riconoscimento del risarcimento non è solo un atto dovuto, ma un principio che riafferma la centralità della persona e delle sue condizioni di lavoro.Il Nursind è in attesa di ulteriori tre pronunciamenti: due presso il Tribunale di Isernia e uno presso il Tribunale di Campobasso. Tutti relativi alla medesima questione e fondati sugli stessi presupposti giuridici già riconosciuti dai giudici molisani.
La Segreteria Nursind Campobasso‑Isernia annuncia inoltre che sono pronti per il deposito quasi 100 nuovi ricorsi relativi alla mancata fruizione del servizio mensa.Un’azione che dimostra la determinazione del sindacato a garantire che nessun lavoratore resti escluso dal riconoscimento di un diritto ormai affermato in più sedi giudiziarie Nonostante le numerose sentenze favorevoli ai lavoratori e una giurisprudenza della Cassazione ormai consolidata, Asrem ha deciso di proporre appello. Una scelta che riteniamo ingiustificata, perché: prolunga inutilmente il contenzioso genera ulteriori costi per l’azienda e quindi per la collettività ritarda il riconoscimento di un diritto già ampiamente affermato rischia di creare un clima di conflitto anziché di collaborazione. Il Nursind ribadisce che la tutela dei lavoratori non può essere oggetto di strategie dilatorie né di resistenze pretestuose.
Come Segreteria Nursind Campobasso‑Isernia, confermiamo il nostro impegno a:
tutelare ogni singolo lavoratore che ha subito un danno proseguire in tutte le sedi giudiziarie necessariechiedere all’Asrem un cambio di passo improntato al rispetto dei diritti e alla corretta gestione delle risorse umane. Queste sentenze dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta. La dignità dei professionisti della sanità non è negoziabile.
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