Sabato 6 giugno 2026, a Castelnuovo al Volturno, la Delegazione di Isernia dell'Accademia Italiana della Cucina promuove l'evento culturale e conviviale "Itinerari di Luce. Arte, paesaggio e gastronomia. Omaggio a Charles Lucien Moulin", una giornata dedicata alla scoperta del patrimonio umano, paesaggistico e gastronomico dell'Alta Valle del Volturno attraverso la figura straordinaria del pittore impressionista francese che fece delle Mainarde la propria patria dell'anima.
L'iniziativa nasce dalla volontà di richiamare l'attenzione sul valore delle aree interne, troppo spesso raccontate soltanto attraverso le difficoltà che le caratterizzano e raramente attraverso la straordinaria ricchezza culturale, ambientale e identitaria che custodiscono. Per questo motivo la Delegazione di Isernia dell'AIC ha scelto di guardare a questi luoghi attraverso gli occhi di un artista venuto da lontano, capace di coglierne la bellezza con uno sguardo libero da abitudini e consuetudini.
Charles Lucien Moulin, protagonista della stagione impressionista francese, lasciò la Parigi della Belle Époque, gli ambienti artistici frequentati da Monet, Renoir e dai grandi interpreti della pittura moderna, per trovare tra le montagne dell'Appennino molisano qualcosa che nessuna metropoli avrebbe potuto offrirgli: una luce irripetibile, una natura ancora integra, un rapporto autentico tra uomo e paesaggio e una comunità che conservava ritmi, valori e tradizioni antiche.
Le Mainarde non rappresentarono per Moulin un semplice soggetto artistico. Divennero una scelta di vita. L'artista rimase profondamente affascinato dalla semplicità delle popolazioni locali, dalla dignità del lavoro contadino, dalla forza silenziosa dei borghi montani, dai costumi, dalle tradizioni e persino da quella cultura del cibo che costituiva parte integrante della vita quotidiana. Nelle sue opere egli non dipinse soltanto montagne e paesaggi, ma raccontò un mondo, un modo di vivere e una relazione armoniosa tra uomo e natura.Da questa consapevolezza prende forma il concept dell'evento: imparare a guardare il Molise e le sue aree interne con lo stesso stupore e con la stessa capacità di meraviglia di chi arrivò qui da straniero e vi rimase per sempre. Un invito a riconoscere il valore di un patrimonio che spesso appare ordinario agli occhi di chi lo vive quotidianamente, ma che si rivela straordinario a chi sa osservarlo con sensibilità e attenzione.
Il programma della giornata si aprirà con un petit déjeuner nel cuore di Castelnuovo al Volturno, cui seguirà il percorso culturale "Sulle tracce di Moulin", un itinerario artistico ed emozionale dedicato alla scoperta dei luoghi, delle atmosfere e delle suggestioni che hanno ispirato il pittore.
La visita sarà guidata da Gennaro Petrecca, che accompagnerà i partecipanti in una lettura storico-artistica dell'opera e della vicenda umana di Moulin, evidenziandone il profondo legame con il territorio delle Mainarde.Il percorso sarà arricchito dalle letture di Serenella Sèstito, tratte dal volume "Ho conosciuto Charles Moulin" di Antonia Izzi Rufo, testimonianza preziosa che restituisce il lato più umano dell'artista e il rapporto che egli instaurò con le comunità locali.
Ad impreziosire ulteriormente l'iniziativa sarà l'intervento musicale di Lino Rufo, che attraverso la musica contribuirà a creare un dialogo ideale tra paesaggio, memoria, emozione e cultura.La giornata si concluderà con la conviviale "I sapori delle Mainarde", ospitata presso La Locanda Belvedere e affidata all'estro dello Chef Rufo, sotto la guida della Simposiarca Luisa Iannelli.
"Itinerari di Luce" vuole così essere un omaggio a Charles Lucien Moulin, ma anche un invito a riscoprire il Molise più autentico: quello delle montagne, dei borghi, delle tradizioni, della cultura della tavola e delle persone che continuano a custodire un patrimonio di straordinario valore. Un patrimonio che, attraverso lo sguardo del pittore francese, si trasforma ancora oggi in poesia.
NELLA GALLERY FOTOGRAFICA A MARGINE DELL'ARTICOLO LE LOCANDINE UFFICIALI DELL'EVENTO.