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Isernia: dalla Scuole al Quirinale. Il Festival dell’educazione civica diventa modello nazionale.

Pubblicato: 12-05-2026 - 182
Isernia: dalla Scuole al Quirinale. Il Festival dell’educazione civica diventa modello nazionale. Politica

Isernia: dalla Scuole al Quirinale. Il Festival dell’educazione civica diventa modello nazionale.

Pubblicato: 12-05-2026 - 182


L'incontro ha ribadito la missione dell’Archivio storico nel promuovere la conoscenza della storia repubblicana

ISERNIA. Le attività del Festival dell’Educazione Civica sono approdate, nella giornata di ieri, nelle sale dell’Archivio storico della Presidenza della Repubblica a Palazzo Sant’Andrea, in occasione dell’incontro di studio dal titolo “Percorsi di cittadinanza: dalla scuola al Quirinale, un dialogo con le istituzioni”. L’iniziativa si colloca nel prestigioso ciclo di seminari “La Pedagogia della Costituzione”, promosso dall’Archivio storico proprio nella ricorrenza degli Ottant’anni della nascita della Repubblica, del primo voto delle donne e dell’elezione dell’Assemblea costituente. In questo contesto solenne, il Festival dell’Educazione Civica promosso dalla Prefettura di Isernia, in sinergia con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Molise e la Fondazione “Lello Lombardi” ETS, è stato presentato come un progetto-pilota di eccellenza a livello nazionale per la diffusione della cultura istituzionale. I lavori, aperti dalla Soprintendente Marina Giannetto, hanno inteso sollecitare una riflessione profonda sull'Articolo 9 della Costituzione, inteso non come principio astratto ma come cuore dell’identità nazionale.



Il seminario ha ripercorso l’evoluzione del Festival isernino, che dopo una prima edizione dedicata ai pilastri della solidarietà e dell’inclusione, ha quest’anno focalizzato l’attenzione sulla tutela attiva del patrimonio culturale e del paesaggio. Attraverso la proiezione di filmati e testimonianze dirette, i rappresentanti istituzionali — tra cui il Prefetto Giuseppe Montella, Angela Lombardi della Fondazione omonima — hanno illustrato come il dialogo tra scuola e istituzioni possa trasformare la cittadinanza in un’esperienza tangibile. “Portare i giovani nel cuore delle Istituzioni significa trasformare la cittadinanza attiva in un’esperienza tangibile. – ha dichiarato il Prefetto Montella – Questo percorso, che ha visto i ragazzi, tra le altre cose, confrontarsi anche con la Camera dei Deputati e con esercitazioni di protezione civile, fornisce loro una bussola etica per diventare cittadini consapevoli”.



Il valore della proposta pedagogica è stato confermato dalla partecipazione di un’ampia delegazione territoriale composta dal Presidente del Consiglio Regionale Quintino Pallante, dal Presidente del Consiglio del Comune di Isernia Sergio Sardelli e dalla Deputata Elisabetta Lancellotta, a testimonianza della coralità dell'impegno profuso. Il cuore pulsante della sessione pomeridiana è stato rappresentato dalla presentazione degli elaborati multimediali realizzati dagli studenti: video-podcast e interviste che hanno tradotto i concetti di tutela e ricerca in linguaggi moderni e fruibili, arricchiti dal contributo video del Reparto Carabinieri Biodiversità di Isernia.



L'evento ha vissuto un momento di particolare intensità con la testimonianza del tenore e chitarrista Federico Paciotti, testimonial del progetto, che ha esortato i giovani a coniugare il successo personale con la solidarietà e l’impegno civile. Le conclusioni, affidate a Flavia Piccoli Nardelli, Presidente dell’Associazione Italiana Istituti di Cultura, hanno suggellato la validità di un modello, quale quello isernino, che mira a rendere il patrimonio costituzionale un bene comune e inalienabile. L'incontro ha ribadito la missione dell’Archivio storico nel promuovere la conoscenza della storia repubblicana e nel favorire, come nel caso del Festival dell’Educazione Civica, una valorizzazione attiva dell’identità nazionale attraverso il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni.


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