Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è intervenuto questo pomeriggio su richiesta della Centrale 118 per un intervento tecnico sanitario di emergenza in zona impervia a Roccamandolfi.
Una signora di Bojano del 1960 durante un'escursione organizzata nell'ambito dell'evento "Vivere e far vivere il Matese", è scivolata, presumibilmente a causa del fondo umido, dal sentiero a monte del ponte tibetano finendo in un dirupo e arrestando la sua caduta tra massi adiacenti il greto del fiume Callora.
Due squadre del Soccorso Alpino si sono portate sul posto a monte del sentiero e da lì hanno proseguito a piedi fino a scendere sull'alveo dove la signora era rimasta ferita e impossibilitata a muoversi, provvedendo a prestarle le prime cure e a mettere in sicurezza il sito di intervento.
Contemporaneamente era giunta sul posto una postazione territoriale del 118 della Croce verde di Bojano.
Una squadra del Soccorso Alpino ha assistito il personale sanitario del 118 fino alla paziente.
Dopo gli accertamenti sanitari, su indicazioni del medico sul posto, la paziente è stata immobilizzata mediante materassino a depressione e posta su di una barella, entrambi presidi in dotazione al CNSAS.
La paziente è stata quindi riportata a monte del sentiero dove era in attesa l'ambulanza. Le operazioni di soccorso si sono concluse alle 15. Sul posto giunti anche Carabinieri forestali di Roccamandolfi e vigili del fuoco
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