Territorio

Demografia d'impresa: il Molise resiste ma il commercio nei centri storici cambia volto. I dati dei due capoluoghi di Provincia secondo Confcommercio Molise.

Pubblicato: 13-03-2026 - 573
Demografia d'impresa: il Molise resiste ma il commercio nei centri storici cambia volto. I dati dei due capoluoghi di Provincia secondo Confcommercio Molise. Territorio

Demografia d'impresa: il Molise resiste ma il commercio nei centri storici cambia volto. I dati dei due capoluoghi di Provincia secondo Confcommercio Molise.

Pubblicato: 13-03-2026 - 573


I dati dei due capoluoghi di Provincia secondo Confcommercio Molise.

In occasione della presentazione dell’undicesima edizione dell’Osservatorio sulla demografia delle imprese nelle città italiane, realizzato dall’Ufficio Studi di Confcommercio, emerge un quadro di profonda trasformazione per il tessuto economico del Molise. L’analisi, che monitora 122 comuni italiani dal 2012 al 2025, evidenzia per Campobasso e Isernia dinamiche speculari a quelle nazionali: una contrazione del commercio tradizionale a favore di una crescita dei servizi e della ristorazione.



I NUMERI DEL MOLISE: CAMPOBASSO E ISERNIA



Nonostante il Mezzogiorno registri una tenuta complessiva superiore rispetto al Centro-Nord, i dati locali mostrano una riduzione significativa dei punti vendita fisici:



Campobasso: Il capoluogo regionale ha visto scendere il numero complessivo di imprese del commercio al dettaglio dalle 721 unità del 2012 alle 567 del 2025. La perdita è stata più marcata nel centro storico, dove oggi si contano 249 imprese attive rispetto alle 317 di inizio periodo.



Isernia: Dinamica simile per il capoluogo pentro, che passa da 353 imprese di commercio al dettaglio nel 2012 a 281 nel 2025. Nel cuore della città (centro storico), le serrande abbassate hanno ridotto il numero di attività da 157 a 122.



In termini di posizionamento nazionale, nella classifica dei 122 comuni per variazione delle imprese attive, Isernia si colloca al 91° posto (con una flessione del -22,9%) e Campobasso al 97° posto (-22%). Entrambe le città molisane mostrano una resilienza leggermente superiore rispetto alla media dei comuni capoluogo del Sud, ma il fenomeno della desertificazione resta un’allerta primaria.



COSA CAMBIA: CHI CHIUDE E CHI APRE L’analisi merceologica rivela che a soffrire maggiormente sono i settori tradizionali: edicole, abbigliamento, mobili e ferramenta. Di contro, si registra una vitalità nel comparto dell’ospitalità:



Ristorazione e Servizi: In linea con il dato nazionale (+19mila imprese di alloggio e ristorazione), anche in Molise crescono i pubblici esercizi specializzati e le attività legate ai flussi turistici.



NUOVE CATEGORIE: Per la prima volta, l’Osservatorio ha analizzato aggregati come rosticcerie-gelaterie-pasticcerie e profumerie-fiorai, che mostrano una buona capacità di adattamento nel tessuto urbano molisano.



LE PROPOSTE DEL PROGETTO "CITIES" AI SINDACI



Di fronte a questi dati, Confcommercio Molise presenta ai Sindaci e alle amministrazioni locali le proposte del progetto Cities, finalizzate a una gestione strategica della città: Imprese come valore civico: Includere le associazioni nei "Patti di Cittadinanza" per il miglioramento della sicurezza e della qualità della vita.



Urbanistica e Commercio: Integrare le deleghe allo sviluppo economico con quelle urbanistiche per una pianificazione coordinata.



Governance dei locali sfitti: Attivare censimenti e agevolazioni per il riutilizzo delle vetrine vuote, anche tramite temporary store.



Tutela delle aree sensibili: Utilizzare i poteri normativi per limitare l’insediamento di attività merceologiche incongrue che degradano il decoro dei centri storici. 



IL COMMENTO "I dati dell'Osservatorio confermano che la vitalità delle nostre città dipende dalla presenza del commercio di prossimità," dichiara Angelo Angiolilli, presidente di Confcommercio Molise. "Campobasso e Isernia hanno una struttura urbana che può ancora rispondere bene, ma servono interventi locali mirati. La crescita dei servizi e del turismo è un’opportunità, ma non dobbiamo permettere che i centri storici perdano la loro identità commerciale tradizionale. Con le proposte del progetto Cities, offriamo ai Sindaci una traccia di lavoro condivisa per rendere il Molise più attrattivo, sicuro e abitabile. Come Confcommercio Molise restiamo a disposizione per fare la nostra parte".





Articoli Correlati


cookie