CARPINONE – Una serata destinata a restare nella storia del paese e dell’intero territorio. Dopo sei anni di inattività, i treni hanno ripreso a transitare e a fermarsi nella stazione di Carpinone, segnando ufficialmente la riapertura della tratta ferroviaria. L’arrivo del convoglio ha rappresentato un momento simbolico e fortemente partecipato, seguito con emozione da cittadini e rappresentanti locali. Come annunciato nei giorni precedenti, erano presenti diverse espressioni del tessuto sociale e istituzionale di Carpinone, testimoni di un risultato atteso a lungo e raggiunto grazie a un lavoro condiviso. La riattivazione della linea ferroviaria riveste un’importanza strategica per la mobilità e per il rilancio delle aree interne. Con la riapertura, infatti, tornerà a percorrere la tratta anche il treno storico della Transiberiana d’Abruzzo, emblema del turismo lento e della valorizzazione del patrimonio ferroviario, paesaggistico e culturale dell’Appennino. A suggellare il valore storico della serata, al termine del passaggio del treno il cielo di Carpinone si è illuminato con uno spettacolo di fuochi d’artificio, accolti dagli applausi e dall’emozione dei presenti, simbolo di festa e di rinascita per l’intera comunità. Nel corso della serata sono state raccolte le testimonianze di alcuni protagonisti dell’evento, tra cui il sindaco di Carpinone, Pasquale Colitti, e il presidente del gruppo folk RU MACCATURE, Michele Castrilli. Entrambi hanno sottolineato come questo traguardo rappresenti non solo un passo avanti sul piano infrastrutturale, ma anche un’importante opportunità culturale e turistica, capace di aprire nuove prospettive di sviluppo per Carpinone e per tutto il territorio circostante.
SERVIZIO VIDEO - https://youtu.be/B2h7wYBSkWE