Sanità

PRELIEVO MULTIORGANO AL NEUROMED. Nuovo atto di grande generosità della famiglia di un paziente dell’Istituto di Pozzilli

Pubblicato: 07-07-2026 - 179
PRELIEVO MULTIORGANO AL NEUROMED. Nuovo atto di grande generosità della famiglia di un paziente dell’Istituto di Pozzilli Sanità

PRELIEVO MULTIORGANO AL NEUROMED. Nuovo atto di grande generosità della famiglia di un paziente dell’Istituto di Pozzilli

Pubblicato: 07-07-2026 - 179


Seguendo le procedure operative, subito dopo la dichiarazione di morte cerebrale del paziente a seguito di un trauma cranico, la Direzione sanitaria e la Rianimazione dell’Istituto hanno allertato il Centro di Coordinamento Trapianti che ha attivato l’équipe sul territorio

Nella mattinata di oggi è stata eseguita presso l’I.R.C.C.S. Neuromed la procedura di prelievo multiorgano da un paziente di 47 anni ricoverato, in seguito a evento traumatico, nella Terapia Intensiva dell’Istituto di Pozzilli, la cui famiglia ha dato il consenso alla donazione. 



Un grande atto di generosità di questa famiglia a cui Neuromed ha fornito tutto il supporto tecnico, sanitario e umano. Una scelta, quella della donazione multiorgano, che potrà contribuire a salvare la vita di altri malati bisognosi di trapianto. 



 



La procedura è stata gestita in maniera congiunta dalla Direzione Sanitaria Neuromed insieme all’Unità Operativa di Rianimazione, personale del comparto operatorio e dei laboratori. Al paziente sono stati prelevati cuore, fegato, reni e cornee dalla équipe del Centro di Coordinamento Trapianti Abruzzo - Molise. 



 



Seguendo le procedure operative, subito dopo la dichiarazione di morte cerebrale del paziente a seguito di un trauma cranico, la Direzione sanitaria e la Rianimazione dell’Istituto hanno allertato il Centro di Coordinamento Trapianti che ha attivato l’équipe sul territorio. Il team di prelievo degli organi era composto da chirurghi provenienti da Napoli, Roma e L’Aquila. Gli organi sono stati trasportati verso gli ospedali di destinazione per essere trapiantati sui pazienti in attesa.



“Dietro ogni donazione c’è un gesto di grande coraggio e altruismo - sottolinea il dottor Fulvio Aloj, Direttore Sanitario di Neuromed - In questo caso abbiamo accompagnato la famiglia in una scelta che, pur maturata in un momento di profondo dolore, apre nuove possibilità di vita per altri pazienti, e costituisce un luminoso esempio per tutti noi. Un sentito ringraziamento va ai familiari del donatore e a tutti i professionisti che, con competenza e sensibilità, hanno reso possibile la procedura”.





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