RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA SEGRETERIA REGIONALE NURSIND MOLISE
Campobasso, 28 maggio 2026 – Importante passo in avanti per il personale sanitario della Regione Molise. Presso la sede della Regione, alla presenza della Struttura Commissariale, della Direzione Generale della Salute e dell'Asrem, è stato formalmente raggiunto l'accordo per l'adeguamento dell'Indennità di Pronto Soccorso, così come previsto dalle ultime Leggi di Bilancio. L’intesa è stata siglata dalla sigla sindacale NURSIND insieme alle altre organizzazioni sindacali firmatarie del contratto nazionale.
Il raggiunto accordo permette finalmente la liquidazione degli arretrati, che raggiugeranno cifre ragguardevoli mediamente di circa 5 o 6000 euro, relativi agli anni 2023, 2024 e 2025 al personale del Pronto Soccorso e del 118, in stretta osservanza di quanto stabilito dal DCA 57 del 15 dicembre 2023. Si tratta di una risposta concreta e attesa da tempo dai professionisti che operano quotidianamente nei servizi di emergenza-urgenza del territorio.
A partire dal primo gennaio 2026, inoltre, la platea degli aventi diritto è stata ufficialmente ampliata. Il beneficio viene infatti esteso anche al personale delle Rianimazioni e delle Radiologie dei presidi ospedalieri dove è presente il Pronto Soccorso, riconoscendo formalmente il loro ruolo di supporto e sostegno diretto all'attività di emergenza. Per garantire l'equilibrio della misura, l'ampliamento della platea riguarderà soltanto il 16% del fondo stanziato, mentre il restante 84% continuerà ad essere ripartito tra il personale del Pronto Soccorso e del 118.
Soddisfazione è stata espressa dal Segretario Regionale Sonia Lepore, che ha commentato positivamente la firma dell'intesa:
"Il raggiungimento di questo accordo è un risultato di fondamentale importanza per la sanità molisana e rappresenta un atto di doverosa giustizia e valorizzazione per chi lavora ogni giorno in prima linea nei servizi di emergenza. Con la liquidazione degli arretrati diamo una risposta concreta a un diritto atteso da anni dai professionisti del Pronto Soccorso e del 118. Inoltre, l'estensione della platea a partire dal 2026 riconosce finalmente la complessità e l'interconnessione del lavoro di squadra ospedaliero: il personale di Rianimazione e Radiologia svolge un ruolo di supporto e sostegno diretto imprescindibile per la tenuta dei Pronto Soccorso. Siamo riusciti a includere queste figure strategiche tutelando, al contempo, l'asse portante del servizio, a cui resta destinato l'84% delle risorse complessive. Continueremo a vigilare affinché si passi rapidamente alla fase operativa e alla liquidazione delle competenze nel minor tempo possibile." Questo traguardo dimostra, ancora una volta, il valore insostituibile della contrattazione sindacale: solo attraverso un confronto fermo, costruttivo e basato sulla conoscenza reale delle corsie è possibile trasformare le risorse stanziate in diritti concreti e tutele effettive per chi lavora ogni giorno in emergenza-urgenza.