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Fornelli: successo per il convegno “Oltre il Silenzio”, rete educativa inclusiva”.

Pubblicato: 22-05-2026 - 248
Fornelli: successo per il convegno “Oltre il Silenzio”, rete educativa inclusiva”. Sociale

Fornelli: successo per il convegno “Oltre il Silenzio”, rete educativa inclusiva”.

Pubblicato: 22-05-2026 - 248


L’iniziativa, promossa all’interno di un più ampio percorso di sensibilizzazione psico-educativa e sociale sul territorio

FORNELLI. Importante partecipazione e profondo coinvolgimento emotivo per il convegno “Oltre il Silenzio – Rete Educativa Inclusiva”, svoltosi il 21 maggio 2026 presso l’Auditorium Comunale di Fornelli.



L’iniziativa, promossa all’interno di un più ampio percorso di sensibilizzazione psico-educativa e sociale sul territorio, ha rappresentato un importante momento di confronto sui temi del disagio giovanile, dell’inclusione, del bullismo, del cyberbullismo e della corresponsabilità educativa. Ad aprire la serata un intervento della Consigliera Comunale Francesca Bucci, che ha portato i saluti del Sindaco, sottolineando il valore di iniziative capaci di creare dialogo, consapevolezza e partecipazione attiva della comunità. Il convegno ha posto al centro una riflessione profonda sulla necessità di costruire una rete sociale forte e condivisa efficace nella prevenzione del disagio. Nel corso dell’incontro è stato evidenziato come il silenzio rappresenti spesso il luogo in cui si nascondono fragilità, sofferenze emotive e difficoltà relazionali che riguardano sempre più adolescenti e famiglie.



Da qui il significato del titolo “Oltre il Silenzio”: un invito collettivo ad ascoltare, osservare e creare relazioni autentiche basate sulla presenza e sull’empatia. Particolarmente significativo l’intervento di Monica Di Filippo, Presidente dell’Associazione Genitori Arcobaleno di Venafro, che ha affrontato il tema dell’inclusione sociale e della disabilità, portando l’esperienza concreta dell’associazione nel sostegno alle famiglie e nella costruzione di percorsi inclusivi sul territorio. Nel suo intervento è stato ribadito come l’inclusione non debba essere considerata uno slogan, ma una pratica quotidiana fatta di opportunità, rispetto delle differenze e abbattimento delle barriere culturali e sociali. È emersa con forza l’idea di una comunità capace di riconoscere il valore di ogni persona e di garantire a tutti il diritto di sentirsi parte attiva della società.



Fabio Iannucci, Presidente dell’Associazione Stop Bullismo, ha invece approfondito il tema del bullismo e del cyberbullismo, considerati oggi tra le emergenze educative più delicate e diffuse. Attraverso esempi concreti ed esperienze maturate sul campo, Iannucci ha evidenziato l’importanza della prevenzione, dell’ascolto attivo e della sensibilizzazione, sottolineando quanto sia fondamentale riconoscere tempestivamente i segnali del disagio giovanile e offrire ai ragazzi spazi sicuri nei quali sentirsi accolti e compresi. La Dott.ssa Fabiola Petrarca, psicologa e psicoterapeuta, ha guidato il pubblico in una riflessione intensa sul ruolo degli adulti nella costruzione del benessere emotivo dei giovani. Nel suo intervento è stato affrontato il tema della prevenzione educativa come presenza quotidiana, ascolto autentico e capacità di cogliere i segnali silenziosi del disagio: isolamento, chiusura emotiva, difficoltà relazionali, dipendenze digitali e perdita di fiducia.



È stato sottolineato come educare oggi significhi soprattutto creare relazioni sicure, nelle quali i ragazzi possano sentirsi riconosciuti, ascoltati e accolti anche nelle proprie fragilità. A completare il quadro degli interventi è stato l’Avvocato Oreste Scurti, che ha approfondito gli aspetti giuridici legati al bullismo e al cyberbullismo, illustrando responsabilità genitoriali e scolastiche, strumenti normativi di tutela e percorsi di prevenzione e protezione dei minori.



Un contributo importante che ha permesso di comprendere come il diritto possa rappresentare uno strumento concreto di responsabilizzazione, tutela e supporto per le vittime. La serata è stata inoltre arricchita dalla collaborazione artistica di Achille Volpe, che attraverso un momento espressivo dedicato ai temi dell’ascolto, dell’inclusione e della consapevolezza sociale ha contribuito a creare un clima di forte partecipazione emotiva. Il convegno si è concluso con un momento di confronto aperto con il pubblico, confermando il desiderio condiviso di continuare a costruire sul territorio spazi di dialogo, prevenzione e sostegno educativo. “Oltre il Silenzio” si è rivelato non soltanto un incontro informativo, ma un’esperienza collettiva di riflessione e responsabilità condivisa, con un messaggio chiaro: solo attraverso una rete educativa unita, presente e consapevole è possibile trasformare il silenzio in ascolto, il disagio in dialogo e le differenze in una risorsa per l’intera comunità.


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