ROCCARAVINDOLA. Il legame profondo tra il territorio molisano e la cultura dell'olivicoltura si rinnova quest'anno con un traguardo speciale: la decima edizione di "OliRavindola", una manifestazione che è ormai diventata un punto di riferimento imprescindibile per i produttori e gli appassionati dell'oro verde. L'appuntamento è fissato per venerdì 27 marzo 2026, a partire dalle ore 18:00, presso il salone delle ex scuole elementari di Roccaravindola, dove la comunità si riunirà per celebrare i frutti del lavoro agricolo e riflettere sul futuro del settore. Il cuore pulsante della serata sarà il convegno tecnico dal titolo "Come produrre olio di qualità", un momento di confronto di alto profilo che vedrà la partecipazione di esperti e rappresentanti istituzionali.
Ad aprire i lavori saranno i saluti di Mauro Perna, Presidente di Rinascita Ravindolese, affiancato dal Sindaco di Montaquila Marciano Ricci e dalla Presidente del GAL Molise Rurale, Paola Moscardino. Sotto la moderazione del Dr. Giacomo Verrecchia, funzionario ARSARP, il dibattito entrerà nel vivo analizzando le sfide contemporanee dell'olivicoltura italiana tra innovazione e sostenibilità, grazie all'intervento del Dr. Lucio Leva. Il valore dei paesaggi rurali come patrimonio agricolo di interesse storico sarà invece al centro della relazione del Dr. Emilio Pesino, mentre l'agronomo Dr. Mario Stasi guiderà la platea alla scoperta delle analisi organolettiche fondamentali per definire l'eccellenza di un olio extravergine. Non mancherà l'attenzione alla salute, con il Dr. Carmine Zazzaro che illustrerà le straordinarie proprietà benefiche del prodotto, e l'analisi dei dati concreti del territorio curata dal Dr. Maurizio Corbo, Capo Panel ARSARP, che presenterà i risultati degli oli prodotti nel comprensorio locale.
La serata non sarà però solo teoria: il momento più atteso resta infatti quello degli assaggi guidati e della solenne premiazione del concorso dei migliori oli di Roccaravindola, una competizione che ogni anno stimola i produttori a innalzare l'asticella della qualità. L'evento, sostenuto dall'ARSARP e realizzato con la collaborazione del frantoio "Degli Ulivi", rappresenta non solo una vetrina per le eccellenze locali, ma un vero e proprio presidio culturale che difende e promuove le radici più autentiche del Molise.