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Il Capitano Domenico Siravo nominato Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana

Pubblicato: 03-06-2026 - 268
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Il Capitano Domenico Siravo nominato Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana

Pubblicato: 03-06-2026 - 268


Il prestigioso titolo corona la trentennale carriera dell'Ufficiale originario di Roccaravindola (Montaquila), oggi alla guida della Compagnia di Lanciano dopo i successi internazionali a Milano

Una vita spesa al servizio dello Stato che trova il suo più alto riconoscimento nel titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, l'onorificenza conferita dal Capo dello Stato che mette in luce lo straordinario spessore istituzionale e civile del Capitano Domenico Siravo. Questo prestigioso titolo onorifico si affianca alla promozione straordinaria per benemerenze di servizio ricevuta il 22 gennaio 2014, giunta come diretto e solenne riconoscimento per i colossali risultati investigativi, operativi e umanitari che l'Ufficiale ha conseguito in circa trent'anni di carriera. Per il Capitano Siravo, originario di Montaquila e profondamente legato alla sua frazione di Roccaravindola (IS), attuale Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Lanciano, l'investitura a Cavaliere rappresenta il sigillo formale su un percorso professionale di indubbia eccezionalità, svolto per gran parte a Milano alla guida di una delle più importanti articolazioni del Nucleo di Polizia Economica Finanziaria. I successi investigativi che hanno motivato questi massimi riconoscimenti hanno ottenuto nel tempo i più alti tributi morali e attestati di stima dalle principali Procure della Repubblica italiane, da Autorità Giudiziarie estere e da organismi sovranazionali. Tra i riscontri di rilievo spicca il Certificate of appreciation conferitogli personalmente dallo storico Procuratore Distrettuale di New York, Robert M. Morgenthau, figura leggendaria della magistratura statunitense, per la conduzione della celebre operazione internazionale “Oil for Food”, la colossale inchiesta sulle manipolazioni del programma umanitario dell'ONU in Iraq. Le risultanze guidate da Siravo sono state talmente determinanti da costituire l’ossatura del rapporto finale della Commissione Indipendente d'Inchiesta dell'ONU del 2005, spingendo il Capo Consulente Legale delle Nazioni Unite, Mark G. Califano, a tributare all’Ufficiale italiano parole di profonda stima. L'indagine, che ha avuto una vastissima eco su testate mondiali come il Washington Post, la Reuters e l'Herald Tribune, si è tradotta anche in un eccezionale lascito di solidarietà: oltre un milione di euro di fondi sequestrati alle società illecite è stato infatti devoluto per la costruzione di un ospedale pediatrico nella città irachena di Bassora.



Al valore investigativo e alle onorificenze per meriti di servizio si affiancano, nella storia del neo Cavaliere, i massimi riconoscimenti per il valore umano e il coraggio civile. Tra le numerose ricompense morali brilla l'encomio solenne tributatogli per aver sventato un suicidio il 25 ottobre 2006 all'interno del Palazzo di Giustizia di Milano, quando l'Ufficiale intervenne con fulminea prontezza salvando un uomo che stava per lanciarsi nel vuoto dal quarto piano del Tribunale. Questo stesso spirito di altissimo senso del dovere e vicinanza al cittadino accompagna oggi il Capitano Siravo a Lanciano, dove, dopo quasi trent'anni passati a Milano, è tornato a risiedere portando orgoglio anche alla sua terra d'origine e alla comunità di Roccaravindola. In Abruzzo l'Ufficiale continua a distinguersi nelle cronache per il costante contrasto agli illeciti nella spesa pubblica e per l'attenzione al sociale, come dimostra la recente raccolta fondi promossa internamente al suo Reparto in favore dell'AGBE (Associazione genitori bambini emopatici), a testimonianza di come il titolo di Cavaliere rifletta perfettamente un'esistenza dedicata alla legalità, all'altruismo e al sostegno dei più fragili.


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