Da Celestino V ad oggi, il rione Maiella, si trasforma, dal 6 all’8 settembre, in una grande arena. Concerti, sagre, incendi e il Palio dei rioni pronti ad accogliere migliaia di persone tra cui molti bambini. Attesa l’inaugurazione della villetta comunale
Tre giorni di adrenalina, fede e spettacolo. Dal 6 all’8 settembre il rione Maiella di Agnone accende i riflettori sulla festa della Madonna della Libera, appuntamento che dal 1903 unisce sacro e profano e che affonda le radici in una storia secolare: qui, raccontano le cronache, trovò rifugio anche Celestino V, il Papa del “gran rifiuto”.
Il ricco programma si apre sabato 6 settembre con l’inaugurazione della villetta comunale e le sfide popolari: Spartan Race, tiro alla fune e, in serata, il concerto dei Rino Live Tribute Band seguito dal DJ set di Pietro Rama.
La giornata clou sarà domenica 7 settembre: al mattino la città si veste di colori grazie agli Sbandieratori e Archibugieri di Cava de’ Tirreni (Sa), tra i massimi interpreti italiani nelle rievocazioni storiche. Nel pomeriggio, dopo la Sagra del Granone (ore 17), Agnone si stringerà intorno al Palio della Cuccagna (ore 17.30), sfida epica che divide la città in cinque fazioni e che, per passione e intensità, ricorda i grandi palii nazionali come quello di Siena. A chiudere la giornata, la disco music degli anni ’70-’80 dei Tree Gees, tributo al mitico gruppo britannico dei Bee Gees.
Il momento più atteso arriverà lunedì 8 settembre: alle 18 la processione della Madonna della Libera, accompagnata dalla banda “Città di Grottolella” (Av), attraverserà le principali strade della città. Alle 20 poi il cielo si illuminerà con lo spettacolare “incendio” della chiesa di Maiella e i fuochi pirotecnici, prima della chiusura in allegria con la rassegna teatrale ‘Sotto le Stelle’ che proporrà la commedia partenopea, curata dalla compagnia ‘Quelli che…il Teatro’ di Nola: “Dalla padella alla brace”.
A rendere possibile la festa l’instancabile lavoro dell’Associazione giovanile “La Repubblica di Maiella”, che con energia e creatività ha trasformato una tradizione secolare in un modello di comunità viva e accogliente. Dal 6 all’8 settembre, Agnone vi aspetta per una festa che è molto più di un evento: è l’anima di un popolo.
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