Sanità

Aumentano i ricercatori Neuromed presenti nella classifica internazionale di Stanford

Pubblicato: 16-10-2026 - 142
Aumentano i ricercatori Neuromed presenti nella classifica internazionale di Stanford Sanità

Aumentano i ricercatori Neuromed presenti nella classifica internazionale di Stanford

Pubblicato: 16-10-2026 - 142


L’aggiornamento, basato sui dati bibliometrici della banca dati Scopus, prende in considerazione diversi indicatori, tra cui il numero di citazioni, l’h-index e il ruolo ricoperto dagli autori nelle pubblicazioni

Presenti nella lista che racchiude il 2% degli scienziati più influenti al mondo nel 2025



POZZILLI. Sono 26 i ricercatori dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS) presenti nell’edizione 2026 dei World’s Top 2% Scientists, il database internazionale realizzato da un gruppo di studiosi guidato da John Ioannidis dell’Università di Stanford. La selezione raccoglie gli scienziati che, nei rispettivi ambiti disciplinari, si distinguono per l’impatto delle loro pubblicazioni scientifiche, misurato attraverso le citazioni ricevute. L’aggiornamento, basato sui dati bibliometrici della banca dati Scopus, prende in considerazione diversi indicatori, tra cui il numero di citazioni, l’h-index e il ruolo ricoperto dagli autori nelle pubblicazioni. Per la graduatoria riferita all’attività scientifica del 2025, questi elementi vengono combinati in un indicatore composito che permette il confronto tra studiosi appartenenti a diversi settori.



I ricercatori Neuromed presenti nell’edizione 2026 sono (in ordine alfabetico):



Alfredo Berardelli



Marialaura Bonaccio



Daniela Carnevale



Roberto Carnevale



Marco Catani



Diego Centonze



Chiara Cerletti



Simona Costanzo



Giovanni de Gaetano



Augusto Di Castelnuovo



Maria Benedetta Donati



Antongiulio Faggiano



Massimo Federici



Francesco Fornai



Paola Frati



Giacomo Frati



Maurizio Forte



Alessandro Gialluisi



Licia Iacoviello



Giuseppe Minniti



Ferdinando Nicoletti



Sebastiano Sciarretta



Stefano Sensi



Silvano Sozzani



Liborio Stuppìa



Antonio Suppa



“Il numero dei nostri ricercatori presenti in questa lista - dice il professor Luigi Frati, Direttore Scientifico del Neuromed - è ulteriormente aumentato, e questo ci conferma che stiamo lavorando nella giusta direzione. In un contesto internazionale sempre più competitivo, gli investimenti che dedichiamo alla ricerca, sia sul piano delle strutture sia attraverso il finanziamento diretto delle attività scientifiche, continuano a dare risultati importanti, collocandoci tra i primi istituti italiani nel campo della ricerca neurologica, secondo i criteri di valutazione internazionali. È un risultato che ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore impegno”.



“Sono particolarmente orgoglioso - commenta il professor Giovanni de Gaetano, Presidente del Neuromed - di presiedere un Istituto dove ricerca e cura vanno a braccetto, come si evince dalla lista dei 26 ricercatori identificati dall’Università di Stanford. Questi scienziati spaziano dalla ricerca di laboratorio a quella clinica ed epidemiologica, utilizzando le metodologie più moderne e innovative per la medicina cosiddetta “di precisione”, rivolta cioè a trovare per ciascuna persona, sana o già ammalata, i parametri più precisi per il potenziamento della salute, la prevenzione e la cura delle malattie più diffuse, come quelle neurologiche, cardiovascolari e tumorali”.


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