Ambiente

Giornate Fai D’Autunno: XV Edizione. L’evento nazionale in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre in Molise.

Pubblicato: 01-10-2026 - 161
Giornate Fai D’Autunno: XV Edizione. L’evento nazionale in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre in Molise. Ambiente

Giornate Fai D’Autunno: XV Edizione. L’evento nazionale in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre in Molise.

Pubblicato: 01-10-2026 - 161


Elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione su www.giornatefai.it

MOLISE. Più di 700 luoghi straordinari, molti dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti, apriranno eccezionalmente le loro porte in occasione della 15ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno, il grande evento di piazza che il FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 in 350 città d’Italia. L’iniziativa, organizzata dalle Delegazioni e dai Gruppi FAI presenti in tutte le regioni con il fondamentale contributo dei giovani volontari, invita il pubblico a scoprire l'immenso patrimonio storico, artistico e ambientale che ci circonda, grazie alle visite a contributo libero che per due giorni daranno vita a un grande racconto diffuso e corale, fatto di monumenti, architetture, paesaggi, opere d'arte, tradizioni e storie che rappresentano i territori e le comunità che li vivono.



Dagli edifici monumentali ai teatri, dalle chiese ai luoghi dell’educazione, dalle aree naturalistiche ai castelli, passando per collezioni d’arte, esempi di architettura contemporanea e siti insoliti e curiosi, la varietà delle aperture proposte sarà come sempre ampia e sorprendente (elenco dei luoghi aperti e modalità di visita su www.giornatefai.it).



Partecipare alle Giornate FAI d’Autunno non è solo un’occasione per conoscere il patrimonio culturale che ci circonda, ma anche un modo per contribuire concretamente alla sua cura, alla sua tutela e alla sua valorizzazione attraverso l’attività del FAI, di cui, a ogni visita, si potrà sostenere la missione con una donazione.



In questa edizione dell’evento il FAI riserverà una particolare attenzione all’artigianato italiano e al Made in Italy valorizzando i saperi, gli antichi mestieri, le tradizioni manifatturiere, la creatività e le eccellenze produttive che, insieme ai beni storici, artistici e paesaggistici, concorrono alla definizione dell’identità dei territori, e rendono l'Italia un punto di riferimento in tutto il mondo. La Fondazione si impegna a raccontare e a far conoscere a un pubblico sempre più ampio questo patrimonio culturale attraverso aperture e visite speciali, selezionate grazie all'attenzione e curiosità inesauste della sua Rete territoriale e alla collaborazione con Confindustria e Museimpresa.



“Le Giornate FAI ci ricordano che il nostro patrimonio storico, artistico e agricolo suscita non solo conoscenza, ma anche capacità e desideri. È un bacino di ispirazione per i cittadini, italiani e stranieri, che vogliono vivere in un mondo, anche domestico, in continuità con lo stile, la qualità e il gusto del nostro Paese. E lo è, nello stesso tempo, per i protagonisti del Made in Italy, che con la loro creatività e la serietà del loro lavoro assicurano all'Italia quella continuità creativa e produttiva che è uno degli inebrianti profumi che la rendono il Paese più desiderato al mondo” ha dichiarato il Presidente del FAI Marco Magnifico.




Le Giornate FAI d’Autunno si inquadrano nell’ambito delle iniziative di raccolta pubblica di fondi occasionale (Art 143, c 3, lett a), DPR 917/86 e art 2, c 2, D Lgs 460/97). Partecipare alla visita con una donazione significa sostenere la missione di cura e tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione. Ogni Iscritto al FAI e chi farà la tessera per la prima volta durante l’evento potrà beneficiare dell’accesso prioritario in tutti i luoghi e di aperture dedicate. Iscriversi al FAI significa diventare parte di un grande progetto e rappresenta un atto d’amore per l’Italia.



Questo il luogo visitabile in Molise:




Campobasso



IL PALAZZO DELLA PROVINCIA SI RACCONTA



In occasione dei 220 anni dell’istituzione della Provincia di Campobasso, durante le Giornate FAI d’Autunno i visitatori potranno accedere a Palazzo Magno, che ne ospita la sede. Nelle visite proposte dal FAI verrà raccontata la storia dell’edificio e dell’Istituzione; sarà possibile accedere alle stanze di rappresentanza, come la Sala del Consiglio, quella della Giunta, la stanza del Presidente, del Segretario Generale, l’archivio, e ammirare la ricca collezione di opere d’arte di proprietà dell’Ente. Il grande dipinto La pace tra Crociati e Trinitari del 1592 realizzato da Giovanni Maria Felice, il grande affresco su intonaco di Amedeo Trivisonno raffigurante il Re Vittorio Emanuele III datato 1939 e le numerose opere di Antonio Pettinicchi appartenenti al ciclo della Divina Commedia. Nato a Lucito nel 1925, esponente del Realismo Sociale Antonio Pettinicchi è tra le figure artistiche più importanti del Molise. Il palazzo venne costruito nella seconda metà del XIX secolo e prende il nome dalla famiglia Magno che nel 1936 lo ha venduto alla Provincia, che lo ha ampliato e ne ha fatto la propria sede. In origine l’edificio, costruito da Raffaele de Tilla, esponente della borghesia ottocentesca campobassana, era circondato da un podere di oltre tre ettari di terreno utilizzato anche per le battute di caccia. Acquistato nel 1902 da Luigi Magno verrà venduto dal figlio Mercurio alla Provincia che lo amplierà e ne farà la propria sede. Durante la Seconda Guerra Mondiale nell'edificio, requisito, furono ricavati un ospedale e un obitorio da parte dei Polacchi e poi ospitò il Comando Zona Bonifica Campi Minati del Molise fino al 1946. Nella planimetria catastale del 1875 della città, l'attuale palazzo, allora di proprietà privata, era in fase di costruzione ed evidenziava due edifici separati che nelle piante catastali successive sono state inglobate in una costruzione con un corpo centrale di due piani in elevazione e due ali laterali più basse forse destinate ai servizi. Quando la Villa composta di 19 vani ha cambiato destinazione d'uso con l’acquisizione da parte della Provincia di Campobasso sono state apportate molte modifiche, in particolare sulla parte esterna dell'edificio originario, lateralmente e in elevazione. Della primitiva impostazione è rimasta al piano superiore la ripartizione dei vani con le stanze passanti. Il prospetto allo stato attuale è tripartito in un piano terra con finestre, in un primo piano con balconi, il cui centrale più lungo a rimarcare il prospetto e un ultimo piano con semplici finestre.



Per maggiori informazioni:



https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-autunno/i-luoghi-aperti/?regione=MOLISE



Si ringrazia la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, da anni al fianco del FAI in occasione degli eventi nazionali. Nel corso delle Giornate FAI d'Autunno 50 siti storici, artistici e culturali destinatari di finanziamenti europei, saranno visitabili a testimonianza dell’impegno dell’Europa nella salvaguardia e sviluppo del patrimonio culturale italiano ed europeo. Le Giornate FAI d'Autunno 2026 si svolgono in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con il Patrocinio del Ministero della Cultura, di Regione Molise, di tutte le Regioni e le Province autonome italiane.



Si ringraziano la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, da tempo al nostro fianco con i suoi volontari, e il Ministero della Difesa, lo Stato Maggiore della Difesa e le Forze armate che hanno concesso l’apertura di alcuni loro luoghi simbolo. Si ringrazia il Fondo Edifici di Culto per averci concesso l’apertura di alcune chiese di sua proprietà nell’ambito dell’accordo di collaborazione siglato con il Ministero dell’Interno. Un ringraziamento per il generoso sostegno alla buona riuscita della manifestazione all’Arma dei Carabinieri e alla Croce Rossa Italiana.



Si ringraziano Confindustria e Museimpresa per la collaborazione nell’individuazione e nel coinvolgimento di imprese e musei d’impresa che, in occasione delle Giornate FAI d’Autunno, apriranno eccezionalmente le proprie porte al pubblico, quali testimonianze significative del saper fare italiano.



Le Giornate FAI d’Autunno 2026 sono rese possibili grazie al fondamentale sostegno di importanti aziende illuminate:



Dolce&Gabbana, la casa di moda che fin dalla sua fondazione riconosce e promuove le eccellenze artigiane italiane e il patrimonio artistico e culturale del territorio, vicina al FAI in qualità di Partner. Una speciale collaborazione basata sui valori comuni di italianità, amore per il Fatto a mano, responsabilità etica, formazione delle giovani generazioni, creatività e bellezza.



Groupama Assicurazioni, tra i principali player del settore assicurativo in Italia, da sempre impegnata nella salvaguardia del nostro patrimonio e già Corporate Golden Donor del FAI, rinnova il suo sostegno all’evento in qualità di Sponsor per il quarto anno consecutivo.  



Nims, società del Gruppo Lavazza e specializzata nella vendita diretta dei sistemi Lavazza in Black e Lavazza Tablì con macchine da caffè in comodato d'uso gratuito, rinnova il suo sostegno al FAI come Sponsor dell’evento. Una collaborazione che prosegue guidata dall’amore per la bellezza e la cultura italiana e dalla condivisione di valori quali la cura e l’attenzione per i luoghi, la presenza capillare sul territorio e il desiderio di offrire esperienze autentiche.



Seda packaging Group, fondato ad Arzano (Napoli) e leader internazionale nella produzione di packaging alimentare in carta, è al fianco della Fondazione per il secondo anno consecutivo. Una collaborazione che rappresenta la naturale espressione dei valori dell’azienda e del suo impegno verso le generazioni future, in piena sintonia con la missione del FAI. Italo, primo operatore privato italiano sulla rete ferroviaria ad alta velocità, rinnova il proprio sostegno al FAI, contribuendo a promuovere un turismo sostenibile e a favorire la scoperta dei luoghi più significativi del patrimonio culturale italiano.Si ringrazia Ferrero, storica amica del FAI, da sempre impegnata nello sviluppo delle comunità e al rispetto dell’ambiente, per il prezioso sostegno all’evento.Grazie, inoltre, a Ferrarelle Società Benefit, Partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI, che ha donato il proprio prodotto per l’iniziativa ed è presente tra i luoghi visitabili con il suo Parco Sorgenti di Riardo (CE), patrocinato FAI ed esempio virtuoso di gestione responsabile delle risorse custodite, nonché di valorizzazione del patrimonio agricolo-paesaggistico.



Le Giornate FAI d’Autunno chiudono la Settimana di sensibilizzazione Rai dedicata ai beni culturali in collaborazione con il FAI. Dal 5 all’ 11 ottobre, come ormai da oltre 10 anni, Rai conferma l’impegno del Servizio Pubblico multimediale alla promozione, cura e tutela del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico italiano. Rai sarà infatti in prima linea al fianco del FAI con tutti i canali radiofonici e televisivi e attraverso RaiPlay e RaiPlay Sound per creare un racconto corale che metterà al centro la bellezza e la sostenibilità del nostro patrimonio. Rai è Main Media Partner del FAI e supporta in particolare le Giornate FAI d’Autunno 2026 anche attraverso la collaborazione di Rai per la Sostenibilità ESG.



Il FAI ringrazia la FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta per la preziosa e duratura collaborazione, che rappresenta un passo importante volto a coniugare la tutela del paesaggio e del patrimonio culturale con un modello di mobilità dolce, capace di valorizzare i territori e ridurre l’impatto ambientale. Grazie di cuore per l’organizzazione e la gestione dell’iniziativa a tutti i Delegati della Rete territoriale del FAI – 19 Direzioni Regionali, 135 Delegazioni, 113 Gruppi FAI, 94 Gruppi FAI Giovani e 18 Gruppi FAI Ponte tra culture - e a tutti i volontari attivi in Italia.



Un ringraziamento speciale agli oltre 9.000 Apprendisti Ciceroni, studenti appositamente formati che accompagneranno il pubblico alla scoperta dei luoghi aperti, vivendo un’esperienza di cittadinanza attiva e partecipazione culturale. Infine, un sentito grazie ai proprietari dei luoghi aperti e alle amministrazioni comunali che hanno aderito all’iniziativa, contribuendo a rendere possibile questo straordinario evento diffuso.


Gallery dell'articolo





Articoli Correlati


cookie