Ambiente

Rocchetta a Volturno: al via il campeggio “No Pizzone II”: tre giorni di confronto, partecipazione e difesa del territorio.

Pubblicato: 10-08-2026 - 240
Rocchetta a Volturno: al via il campeggio “No Pizzone II”: tre giorni di confronto, partecipazione e difesa del territorio. Ambiente

Rocchetta a Volturno: al via il campeggio “No Pizzone II”: tre giorni di confronto, partecipazione e difesa del territorio.

Pubblicato: 10-08-2026 - 240


Al via il campeggio presso le sorgenti del Fiume Volturno

Pizzone (IS), 10 agosto 2026 – Ha preso il via questa mattina presso le sorgenti del Volturno a Rocchetta al Volturno il Campeggio No Pizzone II, l'appuntamento promosso dal Coordinamento No Pizzone II per costruire momenti di incontro, approfondimento e partecipazione attorno ai temi della tutela del territorio, della giustizia ambientale e del futuro delle aree interne.



La giornata inaugurale si è aperta con il montaggio delle tende e l'accoglienza dei partecipanti, che da oggi animano il campeggio con momenti di confronto, socialità e condivisione. Un'occasione per ritrovarsi, conoscersi e rafforzare una rete di persone impegnate nella difesa e nella valorizzazione dei territori dell'Appennino e non solo.Il primo appuntamento pubblico è in programma oggi pomeriggio, dalle ore 15.30 alle 18.00, con la tavola rotonda "Abitare le aree interne tra territorio, istituzioni e transizione energetica".Le aree interne sono oggi al centro di trasformazioni profonde: dallo spopolamento alla riduzione dei servizi, dai grandi progetti energetici alle sfide della transizione ecologica. Ma sono anche luoghi in cui comunità, amministratori, ricercatori e attivisti stanno sperimentando nuove forme di cooperazione, partecipazione e sviluppo locale.



L'incontro metterà a confronto esperienze e competenze diverse, con gli interventi di:




  • Giuseppe Iglieri, ricercatore di storia contemporanea presso l'Università degli Studi del Molise e presidente dell'IRESMO, esperto di storia del Mezzogiorno, aree interne, movimenti sociali e storia dell'energia;

  • Ottavio Rube, fondatore della Cooperativa Agricola Valli Unite e sindaco di Costa Vescovato, protagonista di una delle più significative esperienze italiane di cooperazione e sviluppo comunitario nelle aree rurali;

  • Simone Cifolelli, ricercatore dell'Università "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara, che si occupa di governance collaborativa, sviluppo locale e transizione ecologica.



L'obiettivo del confronto sarà riflettere su come coniugare tutela del territorio, partecipazione democratica e nuove prospettive di sviluppo per le comunità locali, mettendo al centro il diritto di abitare e costruire il futuro delle aree interne insieme a chi le vive ogni giorno.



La giornata si concluderà, dopo la cena, con Musica e arte in libertà e momento di socialità, con la partecipazione di Guido Iannetta di Scapoli.Il Coordinamento No Pizzone II rivolge un invito particolare ai giovani dell'Alta Valle del Volturno e dell'Alto Sangro, affinché partecipino alle attività del campeggio, portino il proprio punto di vista e contribuiscano a immaginare il futuro delle proprie comunità. Le scelte che riguardano il territorio e il suo sviluppo avranno infatti effetti diretti sulle nuove generazioni, che devono poter essere protagoniste dei processi decisionali e delle mobilitazioni che le riguardano.Il Campeggio No Pizzone II vuole essere uno spazio aperto di dialogo, formazione e partecipazione, in cui costruire relazioni, condividere esperienze e rafforzare l'impegno collettivo per la difesa e la valorizzazione delle aree interne.


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