Tradizioni

Monteroduni celebra la IV edizione di “Storie del Medioevo”. Iniziativa promossa dall’associazione Monteroduni A.D. 1913.

Pubblicato: 22-07-2026 - 33
Monteroduni celebra la IV edizione di “Storie del Medioevo”. Iniziativa promossa dall’associazione Monteroduni A.D. 1913. Tradizioni

Monteroduni celebra la IV edizione di “Storie del Medioevo”. Iniziativa promossa dall’associazione Monteroduni A.D. 1913.

Pubblicato: 22-07-2026 - 33


L'11 agosto 2026 il borgo molisano si trasforma in un grande teatro a cielo aperto tra dame, cavalieri, musica, spettacoli, sapori antichi e la rievocazione di una delle pagine più affascinanti della sua storia

C'è un momento, ogni estate, in cui il tempo sembra fermarsi. Le luci del tramonto illuminano le mura del Castello Pignatelli, il rumore dei tamburi accompagna il passo dei figuranti, gli sbandieratori colorano il cielo e le vie del borgo tornano ad animarsi come oltre ottocento anni fa.Accadrà ancora martedì 11 agosto 2026, quando Monteroduni ospiterà la IV edizione di "Storie del Medioevo A.D. 1193 – L'assedio del Castello di Monteroduni. La presa per sete, non con la forza", l'evento che trasforma uno dei borghi più suggestivi del Molise in un'esperienza immersiva capace di unire storia, spettacolo, tradizioni e convivialità.Più di una semplice rievocazione storica: sarà un viaggio nel cuore del Medioevo.



LA STORIA CHE RIVIVE TRA LE STRADE DI MONTERODUNI



Nel 1193 Monteroduni fu protagonista di uno degli episodi più significativi delle lotte per il controllo del Regno di Sicilia. Mentre l'imperatore Enrico VI di Svevia tentava di consolidare il proprio dominio nel Mezzogiorno, il borgo scelse di restare fedele a Tancredi di Lecce, trasformandosi in una roccaforte difficilissima da conquistare. Le possenti mura resistettero agli assalti dell'esercito imperiale. Fu l'ingegno, più che la forza, a decidere le sorti dell'assedio: l'antico acquedotto che alimentava il castello venne individuato e distrutto, costringendo gli abitanti ad arrendersi non alle armi, ma alla sete. Una vicenda che ancora oggi rappresenta una delle pagine più intense della memoria storica di Monteroduni.



UN ESPERIENZA IMMERSIVA NEL CUORE DEL PAESE



Dalle ore 18.00, il centro storico cambierà volto. Il corteo storico aprirà la manifestazione con dame, armigeri, cavalieri e figuranti in abiti d'epoca che attraverseranno le strade del borgo fino ai giardini del Castello Pignatelli, accompagnati dagli sbandieratori e da spettacolari momenti scenici dedicati all'assedio del 1193.Ogni angolo del paese diventerà parte del racconto. Le piazze ospiteranno rappresentazioni teatrali, musiche medievali, danze storiche, giullari e artisti di strada, mentre le antiche viuzze accoglieranno dimostrazioni di artigianato e giochi ispirati alla tradizione medievale. Passeggiare tra i vicoli di Monteroduni significherà lasciarsi sorprendere da atmosfere autentiche, dove ogni dettaglio contribuirà a restituire il fascino di un'epoca lontana.



UN ITINERARIO NEI SAPORI LOCALI: PIATTI TIPICI E TRADIZIONE



La storia passa anche attraverso i sapori. Per tutta la serata sarà possibile degustare piatti ispirati alla tradizione gastronomica locale, preparati negli stand allestiti nel centro storico. Un itinerario del gusto che accompagnerà il pubblico alla scoperta delle eccellenze del territorio, in un perfetto equilibrio tra cultura e convivialità.



UN APPUNTAMENTO CHE RACCONTA L'IDENTITÀ DI UN TERRITORIO



"Storie del Medioevo" è un invito a rallentare, a lasciarsi guidare dalla curiosità e a riscoprire il valore della memoria attraverso un'esperienza condivisa. È il racconto di un borgo che custodisce la propria storia e la restituisce al pubblico con autenticità, coinvolgendo visitatori di ogni età in un evento dove cultura, spettacolo e tradizione si fondono in un'unica grande narrazione.



Nella gallery fotografica a margine dell'articolo la locandina ufficiale dell'evento.


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