Cronaca

Truffe agli anziani: i Carabinieri di Agnone sventano due Colpi in pochi Giorni. Denunciate quattro persone

Pubblicato: 29-04-2026 - 225
Truffe agli anziani: i Carabinieri di Agnone sventano due Colpi  in pochi Giorni. Denunciate quattro persone Cronaca

Truffe agli anziani: i Carabinieri di Agnone sventano due Colpi in pochi Giorni. Denunciate quattro persone

Pubblicato: 29-04-2026 - 225


Tentate truffe agli anziani ad Agnone

Agnone. Prosegue senza sosta la lotta dei Carabinieri alle truffe in danno di anziani, sia attraverso mirate sessioni informative nelle chiese e nei centri ricreativi in favore della cittadinanza, sia soprattutto mediante i quotidiani servizi di controllo del territorio, volutamente intensificati negli ultimi mesi nelle fasce orarie della tarda mattinata e del primo pomeriggio pur di fronteggiare lodioso fenomeno.



Nello specifico, nei pomeriggi del 22 e del 24 aprile scorsi sono state individuate due batterie distinte di truffatori (ciascuna formata da un autista e un passeggero) che, in trasferta dalla Campania, erano stati inviati dai complici, cosiddetti telefonisti, nel Comune di Bagnoli del Trigno con lo scopo di far loro riscuotere il denaro e i monili richiesti telefonicamente, con raggiri, ai malcapitati anziani mediante le tecniche ormai note del finto parente in difficoltà o che ha causato un incidente ovvero del finto carabiniere, appositamente inviato a ritirare i preziosi utili saldare il debito con la giustizia. 



In entrambe le circostanze, tuttavia, la collaborazione e la sinergia tra cittadini e Forze dell'ordine è stata determinante. Infatti, il merito dei residenti è, in primis, di non avere ceduto alle avanches dei truffatori e, soprattutto circostanza poi rivelatasi fondamentale di aver chiamato immediatamente il N.U.E.112, dando indicazioni precise per raggiungere le proprie abitazioni. Solo così, di conseguenza, è stato possibile far convergere le pattuglie in circuito proprio nelle zone di interesse del comune bagnolese e individuare le autovetture sospette a bordo delle quali i 4 truffatori, pur sorpresi a mani vuote, sono stati condotti in caserma per accertamenti. In quella sede, è emerso che sui rispettivi cellulari, vi erano decine di fotografie ricevute su Whatsapp da numeri sconosciuti e intestati a cd. prestanome, ritraenti le facciate delle abitazioni delle vittime, nonché gli indirizzi e i nomi da cercare sui campanelli: il tutto finalizzato ad accelerare le operazioni di prelievo a domicilio e sufficiente perché venissero tutti denunciati in stato di libertà per tentate truffe in concorso in danno di anziani, in attesa di ulteriori approfondimenti sui mandanti. 



Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari durante la quale gli indagati potranno fare la loro difesa ai sensi del Codice di Procedura Penale.



Gli indagati sono da considerarsi non colpevoli fino a quando la loro colpevolezza non sia stata accertata con una sentenza definitiva. 


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