L’US Venafro FC riconquista ufficialmente la Serie D, certificando il primato matematico grazie a una prestazione di forza sul campo dell’Aurora Alto Casertano. Una vittoria che mette fine a un esilio durato troppo a lungo. C'è qualcosa di profondamente poetico in questa promozione. È il coronamento di un inseguimento durato anni, una sfida personale e sportiva della famiglia Patriciello. Dopo aver accarezzato il sogno nelle passate stagioni, vedendolo sfumare proprio sul più bello, la proprietà ha saputo resettare, investire e, soprattutto, resistere. Questa vittoria non è figlia del caso, ma di una strategia minuziosa: ogni innesto, ogni scelta tecnica è stata pesata per riportare Venafro dove la storia dice che deve stare. È il trionfo della perseveranza sul destino. I tifosi bianconeri sono stati semplicemente fantastici: "in ogni e dove", non hanno mai lasciato sola la squadra. Dalle trasferte più impervie sotto la pioggia battente, fino alle domeniche di sole accecante, il coro del popolo venafrano ha sempre sovrastato quello avversario. Un supporto viscerale, quasi mistico, che ha spinto il pallone oltre la linea nei momenti di difficoltà. Questa promozione appartiene a chi ha macinato chilometri, a chi ha sventolato bandiere con orgoglio e a chi ha creduto nel ritorno in D anche quando sembrava una maledizione. Oggi, quel grido strozzato in gola per anni soprattutto in questi ultimi due anni è esploso, sarà una lunga giornata in quel di Venafro.
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