FROSOLONE. Intervento a lieto fine ieri pomeriggio nelle campagne di Frosolone, nei pressi della frazione di Acquevive, dove una donna è stata ritrovata e soccorsa dai volontari della Protezione Civile dopo essersi smarrita lungo una strada interpoderale. La signora, partita da Lanciano e diretta a Bari, era stata costretta a modificare il proprio percorso a
causa delle recenti frane che hanno interessato il Molise e che hanno portato all’interruzione di alcuni tratti dell’autostrada A14, in particolare nella zona di San Salvo, Termoli e Petacciato.
Seguendo le deviazioni in direzione Vasto e poi verso l’interno lungo l’asse Isernia-Campobasso, la donna è stata però tradita dal navigatore satellitare, che l’ha indirizzata su una strada di campagna risultata poi interrotta proprio da una frana. Rimasta bloccata e visibilmente scossa, ha immediatamente contattato il marito. L’uomo, dopo aver allertato i Vigili del Fuoco, si è recato da Lanciano a Frosolone e, mentre era impegnato nelle ricerche, ha incontrato casualmente alcuni volontari del Gruppo Volontari
Protezione Civile Frosolone, impegnati nei consueti turni di monitoraggio del territorio proprio a causa dei recenti smottamenti. I volontari si sono subito attivati, coordinandosi con altri membri del gruppo e controllando diverse zone fino a quando la donna non è stata finalmente individuata e messa in sicurezza.
Una vicenda conclusasi positivamente che evidenzia ancora una volta il prezioso lavoro svolto quotidianamente dai volontari della Protezione Civile di Frosolone, che mettono a disposizione il proprio tempo per garantire assistenza e sicurezza alla comunità. L’Amministrazione comunale si congratula con i volontari per l’intervento svolto e sottolinea la fondamentale importanza del loro operato, ringraziandoli per il costante impegno e la disponibilità dimostrata a favore della collettività. Un episodio che conferma anche come i disagi causati dalle recenti frane e dalle conseguenti deviazioni stiano creando non poche difficoltà agli automobilisti: la donna, infatti, non sarebbe la prima persona a smarrirsi a causa delle modifiche alla viabilità.