Il tavolo tecnico-istituzionale con il Vice Ministro dell’Ambiente Vannia Gava sarà l’occasione per riepilogare ulteriormente le diverse iniziative messe in campo dall’Amministrazione Comunale per sensibilizzare e soprattutto indurre i diversi enti competenti in materia ambientale a porre in essere azioni concrete e risolutive rispetto alle problematiche ambientali della Piana di Venafro.Questa riunione arriva dopo mesi di incontri, segnalazioni e iniziative portati avanti dall’Amministrazione Comunale, e che proprio nelle ultime settimane hanno prodotto ulteriori risultati.
In particolare, lo scorso 23 dicembre ho inviato alla Regione Molise una nota, in cui ho fatto richieste precise:
A seguito della nostra richiesta, la Regione ci ha comunicato:
Nel frattempo, ARPA Molise sta proseguendo nelle attività sia ordinarie sia soprattutto straordinarie di monitoraggio della qualità dell’aria nel territorio della Piana, con interventi puntuali nelle aree in cui sono ubicati gli opifici maggiormente impattanti.
Questi risultati sono il punto di arrivo di mesi di incontri e tavoli tecnici sull’argomento.Il 31 ottobre c’è stata una riunione, da me indetta, tra Amministrazione Comunale e Associazione Mamme per la Salute e l’Ambiente, per fare il punto sulla situazione e valutare insieme e possibilmente condividere le iniziative da portare avanti. Come sempre, il confronto con le Mamme è stato franco e proficuo e ha consentito di valutare diverse opzioni e ricevere suggerimenti proficui a cui lavorare.
Ce ne siamo fatti portavoce nelle sedi istituzionali, a cominciare dalle due audizioni presso la Commissione Ambiente del Consiglio Regionale, il 12 e 27 novembre, nel corso delle quali abbiamo richiamato ancora una volta l’attenzione delle Istituzioni sovracomunali, che hanno competenze in materia a cominciare dalla Regione e da ARPA Molise, chiedendo interventi rapidi e risolutivi.
In particolare, per dare maggiore forza, anche scientifica, all’azione dell’Amministrazione, all’audizione del 27 novembre abbiamo chiesto e ottenuto che potessero intervenire anche i ricercatori del CNR di Pisa che hanno seguito lo studio epidemiologico del 2022, che hanno potuto relazionare sulla situazione della Piana. Gli esiti di tale incontro sono stati ampiamente riportati dagli organi di stampa.Nel contempo, la Polizia Municipale ha ricevuto ulteriore direttiva di implementare i controlli sui mezzi pesanti per fare rispettare il decreto regionale di limitazione del traffico.Nello stesso contesto di tutela ambientale in logica di precauzione, si inseriscono anche gli interventi puntuali sulle previsioni del PRG, che abbiamo approvato in Consiglio Comunale con lo scopo precipuo di limitare definitivamente la possibilità di localizzare a Venafro impianti che si occupino di stoccaggio e smaltimento di rifiuti. E stiamo facendo ulteriori approfondimenti per verificare la percorribilità tecnica e giuridica anche di ulteriori limitazioni.
Ovviamente non sto qui a richiamare i diversi incontri e contatti informali con Regione e ARPA sull’argomento, che sono all’ordine del giorno da anni.In definitiva, anche i mesi appena trascorsi sono stati intensi per le attività che il Comune ha portato avanti in ogni sede. Queste iniziative si inseriscono più in generale in un attivismo che l’Amministrazione Comunale ha da sempre sul tema e che ha consentito in questi anni di portare le problematiche ambientali della Piana al centro dell’attenzione istituzionale e tecnica, sia regionale sia nazionale, come non era mai accaduto prima.
Su questo argomento siamo convinti che sia indispensabile la costanza, e non l’improvvisazione, dell’impegno. E noi ci siamo stati sempre e continueremo ad esserci, pretendendo che anche le altre Istituzioni si impegnino fattivamente. Tutti abbiamo il dovere di fare tutto quanto sia possibile per tutelare il territorio e i nostri cittadini. Noi su questo territorio viviamo e in questo territorio crediamo. Ma crediamo anche che sia il tempo delle soluzioni.Per questo porteremo al Tavolo con il Vice Ministro Gava i risultati di queste iniziative, per chiedere che adesso siano definitivamente individuate e attuate le soluzioni che rendano il territorio vivibile e diano garanzie concrete di salute anche in prospettiva a tutti i cittadini.
Venafro, 23/1/2026.
Alfredo Ricci
Sindaco di Venafro
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