Cultura

Un tè con l’autore: a Rocchetta a Volturno la poesia “torna a casa” con Dalla testa ai piedi di Francesco Centracchio.

Pubblicato: 28-12-2025 - 1169
Un tè con l’autore: a Rocchetta a Volturno la poesia “torna a casa” con Dalla testa ai piedi di Francesco  Centracchio. Cultura

Un tè con l’autore: a Rocchetta a Volturno la poesia “torna a casa” con Dalla testa ai piedi di Francesco Centracchio.

Pubblicato: 28-12-2025 - 1169


Rocchetta a Volturno – Ci sono eventi che non nascono soltanto per essere raccontati, ma per essere vissuti. Incontri che diventano gesti di comunità, occasioni per fermarsi, ascoltare e riconoscersi. È con questo spirito che domenica 28 dicembre alle ore 17:30 la Galleria d’arte Humanitas ospiterà un nuovo appuntamento di “Un tè con l’autore”, rassegna promossa dall’Associazione MIA con il patrocinio del Comune di Rocchetta a Volturno. Al centro dell’incontro ci sarà Francesco Centracchio, giovane autore rocchettano, che presenterà la sua raccolta di  poesie Dalla testa ai piedi (Edizioni La Gru). Un ritorno simbolico e reale, quello di Centracchio, che porta la sua voce



poetica nei luoghi da cui tutto ha avuto origine. Un aspetto che rende l’evento particolarmente sentito, come



sottolinea Milena, presidente dell’Associazione MIA: “Un tè con l’autore è il nostro modo di dire che la cultura non è lontana, non è per pochi: è un gesto quotidiano, come porgere una tazza calda e fare spazio all’ascolto. Questa volta è ancora più speciale, perché Francesco è un ragazzo di Rocchetta: la sua poesia nasce anche da qui, e qui torna per incontrare gli sguardi che l’hanno vista crescere”. Dalla testa ai piedi è una raccolta che attraversa il corpo, il tempo e la memoria, muovendosi tra immagini essenziali



e paesaggi interiori che parlano di silenzi, radici e trasformazioni. È una poesia che non chiede clamore, ma attenzione, come osserva Irene dell’Associazione MIA, ricordando come “ci siano libri che non chiedono rumore, ma presenza, e che sanno prendere per mano il lettore conducendolo dentro luoghi interiori che, in fondo, assomigliano ai nostri”. L’incontro è pensato come uno spazio aperto, intimo e condiviso, dove la parola poetica diventa occasione di relazione. Un intento che, come racconta Alessandra, nasce dal desiderio di creare momenti autentici: “Volevamo un



incontro che fosse accogliente, vero, umano. La poesia non è un territorio esclusivo: è una lingua che può appartenerci, se troviamo il tempo e il luogo per ascoltarla insieme”. A dialogare con l’autore sarà Lara, che guiderà il confronto tra testi, esperienza e territorio. Un dialogo che promette di essere profondo e accessibile allo stesso tempo, perché – come spiega la stessa Lara– “parlare con Francesco qui significa ascoltare una voce che conosce questo territorio e lo porta dentro la pagina, trasformando i versi in un ponte tra chi scrive e chi ascolta”. La serata sarà aperta dai saluti istituzionali del sindaco Domenico Gonnella e si inserisce nel percorso culturale portato avanti dall’Associazione MIA, impegnata nella promozione della lettura e della cultura come strumenti di incontro e crescita collettiva.


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