In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Donne Coldiretti, il movimento che unisce le imprenditrici agricole aderenti all’Organizzazione, ha assegnato il riconoscimento “Amiche della terra” a 10 imprenditrici agricole che hanno saputo trasformare la loro impresa agricola in un presidio di dignità, inclusione, tutela dell’ambiente e della biodiversità, dimostrando che l’agricoltura è uno dei luoghi dove oggi si costruisce una nuova cultura di rispetto ed emancipazione.
Fra le premiate vi è chi ha reso la sua Masseria un rifugio per le donne vittime di violenza, chi ha abbandonato il lavoro da tecnologa alimentare per avviare un mulino e ridare vita a un borgo, chi ha inventato un vero e proprio turismo d’alpeggio, chi ha “importato” il modello dei mercati contadini nel suo Paese per dare un futuro alla comunità d’appartenenza.
Alla cerimonia, tenuta a Palazzo Rospigliosi, sede nazionale di Coldiretti a Roma, hanno preso parte: il presidente di Coldiretti Ettore Prandini, il segretario generale Vincenzo Gesmundo, la responsabile di Donne Coldiretti Mariafrancesca Serra, insieme a Marina Calderone, Ministro del Lavoro, Martina Semenzato, Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, Lauren Phillips, vicedirettrice Fao per la trasformazione rurale inclusiva e uguaglianza di genere, Federica Diamanti, vicepresidente Ifad, Maria Siclari, direttore generale di Ispra, Stefania Basili, Prorettrice alla Comunicazione scientifica e Ordinario di Medicina Interna alla Sapienza, la fumettista Cinzia Leone, l’autrice tv Giovanna Flora e la scrittrice Elvia Gregorace.
Per il Molise era presente una delegazione formata dal Presidente regionale, Claudio Papa, insieme con il Direttore regionale, Aniello Ascolese, e la segretaria regionale del movimento Rosanna Sassano. Le imprese agricole guidate da donne rappresentano oggi il 28% del totale in Italia, con una presenza sempre più determinante e innovativa nei diversi comparti, dall’allevamento all’agriturismo, secondo l’analisi di Donne Coldiretti. Oltre alle attività produttive, molte agricoltrici si impegnano anche in iniziative sociali, come fattorie didattiche, agriasili e progetti di inclusione per donne in difficoltà.Tra le nuove generazioni spiccano circa 13 mila imprenditrici under 35, che puntano su tecnologia e innovazione. Le agricoltrici italiane inoltre sono sempre più istruite: una su quattro è laureata, spesso in discipline non agrarie. Più della metà diversifica le proprie attività con vendita diretta, agriturismo o trasformazione dei prodotti, mentre il 60% pratica agricoltura biologica o biodinamica, promuovendo sostenibilità e biodiversità. Un ruolo fondamentale per la vitalità economica e sociale delle aree rurali.
“L’agricoltura – ha affermato il Presidente Papa a margine della premiazione - oggi rappresenta non solo una fondamentale risorsa economica, ma anche un patrimonio culturale e sociale dell'Italia. In questo contesto, le donne stanno emergendo sempre più come protagoniste, portando innovazione, sostenibilità e passione in ogni campo”. In questo contesto, “il premio ‘Amiche della Terra’ – gli ha fatto eco il direttore Ascolese - rappresenta una grande vetrina per le Donne di Coldiretti; un’occasione per valorizzare l’impegno, la passione e la dedizione delle nostre imprenditrici, sempre più in grado di rinnovare il settore agroalimentare con la loro innata creatività”.Per questo, “in un settore troppo spesso considerato quasi esclusivamente maschile – ha concluso Rosanna Sassano - è fondamentale sottolineare come le imprese agricole a conduzione femminile siano le più resilienti, capaci di scommettere e vincere sfide imprenditoriali difficili, dimostrando di possedere grandi capacità gestionali”.
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