Tradizioni

Eccidio delle Campate, Scapoli ha reso omaggio ai suoi 7 concittadini trucidati dai nazisti 82 anni fa. Il resoconto della cerimonia del sindaco Emilio Ricci.

Pubblicato: 17-11-2025 - 1237
Eccidio delle Campate, Scapoli ha reso omaggio ai suoi 7 concittadini trucidati dai nazisti 82 anni fa. Il resoconto della cerimonia del sindaco Emilio Ricci. Tradizioni

Eccidio delle Campate, Scapoli ha reso omaggio ai suoi 7 concittadini trucidati dai nazisti 82 anni fa. Il resoconto della cerimonia del sindaco Emilio Ricci.

Pubblicato: 17-11-2025 - 1237


Il resoconto dell'evento del sindaco Emilio Ricci

Venerdì scorso, in occasione dell’anniversario dell’Eccidio delle Campate (14 novembre 1943), Scapoli ha reso omaggio ai 7 concittadini civili, barbaramente trucidati dai nazisti 82 anni fa, con una cerimonia alla quale hanno preso parte autorità civili, militari e religiose, i rappresentanti delle associazioni dei combattenti, delle associazioni d’arma, degli Alpini, con la sezione Molise dell’ANA, le scolaresche, i nostri concittadini che lavorano nelle Forze Armate, i familiari delle vittime e numeroso pubblico.L’alzabandiera, presso il Monumento ai Caduti, ha dato inizio alla commemorazione che è poi proseguita con la Santa Messa in onore del Corpo degli Alpini, officiata nella chiesa madre da Padre Augustin Katembo, parroco di Scapoli e Castelnuovo.



La cerimonia commemorativa è continuata in un clima di solenne raccoglimento, con la deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti in onore di tutti i soldati e i civili che hanno perso la vita a causa della crudeltà delle guerre, riaffermando i valori di pace, libertà e memoria collettiva.



A dare inizio alla cerimonia lo schieramento del picchetto militare e le note dell’inno nazionale.Presenti, oltre al Sindaco Emilio Ricci e a tutta l’Amministrazione Comunale, il consigliere Provinciale Giuseppe Centracchio, in rappresentanza della Provincia di Isernia, la dott.ssa Angelamaria Tommasone in rappresentanza del Comune di Venafro, la dott.ssa Paola Moscardino, presidente del GAL Molise Rurale, il Ten. Col. Riccardo Proietti e il Magg. Gianni Di Iorio.Nel suo intervento il Sindaco di Scapoli, Emilio Ricci, ha ricordato i concittadini civili barbaramente trucidati dai soldati nazisti “…Il 14 novembre del 1943, in località Valle Viata, una pattuglia tedesca scopre che alcuni cittadini si sono rifugiati in una capanna vicino alle sorgenti Campate… furono trucidati… fucilati senza apparente motivo…sparati alle spalle… solo perché considerati delle spie e accusati di aver protetto ex prigionieri alleati …. Quindi aver disobbedito agli ordini dell’esercito germanico…. Così senza nemmeno verificare i fatti”… e ancora…”Il loro sacrificio non deve essere dimenticato, ma trasformato in insegnamento e stimolo per costruire una società più giusta e solidale. Il ricordo dei caduti ci deve far riflettere su quanto la pace, la libertà e l’unità nazionale siano conquiste preziose … loro hanno contribuito alla nascita e alla difesa della nostra Repubblica. Che il loro esempio ci sia da monito per un futuro fondato sulla pace, sulla solidarietà e sulla fratellanza tra i popoli…. Il loro sacrificio non deve essere dimenticato, ma trasformato in insegnamento e stimolo per costruire una società più giusta e solidale”.



Giuseppe Centracchio, consigliere provinciale di Isernia, in rappresentanza della Provincia, ha ribadito come l’eccidio delle Campate fu il simbolo della brutalità nazifascista contro le comunità della Valle del Volturno e in particolare contro Scapoli, colpevole solo di voler vivere nella propria terra e come da quel dolore nacque il riscatto che portò alla conquista di Monte Marrone da parte degli Alpini del Battaglione Piemonte. Esprime inoltre, la vicinanza della Provincia di Isernia alle famiglie delle vittime e alla comunità di Scapoli, ribadendo l’importanza della memoria per evitare che la storia possa ripetersi.Gradito e apprezzato il messaggio fatto pervenire dal Ministro della Difesa On. Guido Crosetto letto ai presenti dal Sindaco, con il quale il Ministro, non potendo partecipare per altri impegni istituzionali, ringrazia per l’invito e ricorda le vittime innocenti dell’eccidio e sottolinea il dovere morale di ricordare chi ha combattuto per la libertà e chi oggi serve lo Stato nelle Forze Armate. L’onorevole Crosetto invia un saluto riconoscente alla comunità di Scapoli e ne apprezza l'impegno nel custodire la memoria storica e i valori di libertà e democrazia.



Particolarmente toccante lo svelamento della lapide commemorativa dei martiri delle Campate presso il Museo del Corpo Italiano di Liberazione “A. Moro” e la consegna ai familiari delle 7 vittime degli attestati alla memoria. Molto interessante e partecipato anche il convegno “Memoria e Storia” La nascita del CIL”, presso la sala conferenze comunale. Tra i presenti, attenti e interessati, gli alunni della Scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo di Colli a Volturno e le loro insegnanti. I graditi contributi della dott.ssa Ilaria Lecci, dirigente scolastico dell’I.C. di Colli a Volturno, in collegamento dall’Estonia, della dott.ssa Anna Paolella, dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Isernia, del Prof. Giovanni Cannata, Presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, hanno arricchito il dibattito, offrendo spunti di riflessione e di grande valore culturale e civile.Particolarmente apprezzati gli interventi del dott. Luciano Bucci, del War Museum Winterline di Venafro e del dott. Antonio Salvatore, ricercatore Università degli Studi del Molise, che hanno “raccontato” la seconda guerra mondiale in Molise, la nascita del C.I.L., le battaglie di Monte Pantano e Monte Marrone e hanno contribuito in modo sostanziale all’arricchimento del dibattito, offrendo punti di vista qualificati e puntuali.



Un momento conviviale ha chiuso l’intensa ed emozionante giornata.



Nella gallery fotografica a margine dell'articolo guarda le foto dell'evento.


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