Cinquantadue anni di storia, di passione e di appartenenza. Oggi, 13 ottobre 2025, la Polisportiva Roccaravindola spegne 52 candeline, confermandosi una delle realtà sportive più longeve e amate del territorio. Fondata nel 1973 da un gruppo di amici mossi dall’amore per il calcio e dal desiderio di creare un punto di riferimento per i giovani del paese, la società ha saputo attraversare i decenni mantenendo intatti i valori di sport, comunità e identità. Questa ricorrenza non è soltanto una data da ricordare, ma un’occasione per onorare chi ha costruito e custodito questa storia, sul campo e fuori, e per ringraziare chi continua a portarla avanti con passione. Dirigenti, tecnici, giocatori e tifosi: ognuno, con il proprio contributo, ha reso possibile scrivere un racconto che va oltre il calcio, diventando un simbolo per l’intera comunità di Roccaravindola. Ed è con questo spirito che riportiamo di seguito le parole e i ricordi che raccontano le radici e l’anima della società, tratte da un passaggio significativo del libro “50 Sfumature di Blucerchiato” di Pasquale Castaldi
ESTRATTO DAL LIBRO "50 SFUMATURE DI BLUCERCHIATO" di Pasquale Castaldi, edito nel 2023 dalla Grafica Isernina:"13 ottobre 1973, quel giorno iniziava una grande storia: quella della Polisportiva Roccaravindola. Proprio quel giorno infatti un gruppo di amici di Roccaravindola decide di fondare una società sportiva per permettere ai giovani del posto di praticare in modo agonistico il calcio, sport che all’epoca solo pochi paesi nei dintorni praticava a livello federale. E il 13 ottobre 1973 si arriva, tra la soddisfazione di tutto il paese, alla costituzione di una società affiliata alla FIGC denominata POLISPORTIVA ROCCARAVINDOLA. Nei locali della Parrocchia Maria SS. Ausiliatrice ufficialmente viene costituita la società e, in rigoroso ordine di firma, appongono il loro “autografo” i seguenti soci: Gabriele Pizzi, Carmine Pittà, Piero Di Cristinzi, Carmine Roccio, Domenico Di Mauro, Felice Volpe, Evelina Poccioni, Lidia Palumbo, Enzo Di Mauro, Angelo Antonio Morelli, Michele Castaldi, Livio Cerrone, Antonio Perna, Mario Siravo, Aldorindo Tartaglione, Giovanni Nostrato, Nicandro Di Cristinzi, Vincenzo Castaldi, Luciano Cerrone, Pasquale Castaldi, Mario Castaldi, Attilio Roccio, Francesco Staffieri, Carmine Castaldi, Alessandro Perna, Felice Perna e Raffaele Pallotta. A queste persone, ma anche ad altre che in quel periodo danno il loro notevole contributo, tutti noi saremo per sempre riconoscenti per aver creato un qualcosa nel quale il nostro paese si è sempre identificato e che per sempre lo sarà.
Come prima cosa viene eletto un Consiglio Direttivo alla cui Presidenza viene nominato l’infaticabile Domenico Di Mauro, che rimarrà in carica fino alla stagione 1982/83".