Ambiente

Roccamandolfi: turismo lento ed ambiente incontaminato. L’Area del Torrente Callora continua ad attirare turisti.

Pubblicato: 27-09-2025 - 1209
Roccamandolfi: turismo lento ed ambiente incontaminato. L’Area del Torrente Callora continua ad attirare turisti. Ambiente

Roccamandolfi: turismo lento ed ambiente incontaminato. L’Area del Torrente Callora continua ad attirare turisti.

Pubblicato: 27-09-2025 - 1209


Un luogo incontaminato nell'Altissimo Molise

ROCCAMANDOLFI. Luoghi dove il tempo sembra essersi fermato, dove il turismo lento non è solo un concetto da promuovere, ma la concretezza di un ambiente incontaminatoe silenzioso, il rumore che scorre ed è ancora ricchezza. La cascata Rio di Roccamandolfi rientra a pieno titolo in quel patrimonio, che è orgoglio e vanto dell' intera Regione. E sono proprio i cittadini del piccolo centro, dove è anche possibile attraversare il ponte tibetano, oppure immergersi nella storia che è parte delle ricchezze che può vantare, a raccontare quelle cascate. Perchè chi ancora non le conosce, si invitano a goderne le bellezze. Pura, fresca, cristallina, tumultuosa, lenta.... quanti aggettivi si possono trovare per accompagnare la parola "acqua", una delle principali ricchezze del Molise. Fiumi, torrenti, laghi.... cascate.



Una di queste è a Roccamandolfi, lì dove non te lo aspetti, a due passi dalla strada e dal centro del Paese, pronta a mostrarsi in tutta la sua bellezza, e a raccontare la sua storia più intima.Sì, perchè nasce dalla montagna e sgorga da un sifone che,  riempiendosi man mano durante l' inverno, deborda con irruenza manifestando tutta la sua energia fino al Mese di Maggio, quando "poi va in letargo" per riposare durante i mesi più caldi. Roccamandolfi è un piccolo Paese che si trova fra le montagne del Matese ai piedi delle rovine di un castello di origine longobarda, ed è il posto ideale per chi vuole trascorrere momenti di svago a contatto con la natura. Gli amanti di lunghe passeggiate possono intraprendere un percorso intrigante e suggestivo che parte dal castello longobardo,  e passando lungo un tragitto caratterizzato da sentieri montuosi, boschi, ruscelli,  arriva fino all' adrenalinico ponte tibetano: piccolo capolavoro di ingegneria e carpenteria metallica sospeso nel vuoto sul paesaggio roccioso caratterizzato dal canyon scavato dal fiume Callora.Il ponte consentirà ai più avventurosi di provare il brivido del vuoto camminando ad alta quota circondati da pareti rocciose. L' area del torrente Callora è dichiarata protetta dal Ministero dell' Ambiente, dietro suggerimento dell' Associazione Ambientalista Italia Nostra. Il Molise c' è, ed ha tanto, tanto da offrire.





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