Cultura

Il cortometraggio La Moto di Matteo Giampetruzzi alla Settimana della Critica del Festival di Venezia.

Pubblicato: 29-07-2025 - 2242
Il cortometraggio La Moto di Matteo Giampetruzzi alla Settimana della Critica del Festival di Venezia. Cultura

Il cortometraggio La Moto di Matteo Giampetruzzi alla Settimana della Critica del Festival di Venezia.

Pubblicato: 29-07-2025 - 2242


Il breve film girato in Molise

Il breve film, girato in Molise, sarà presentato alla 82ᵃ Mostra del Cinema di Venezia nel concorso cortometraggi della sezione SIC. La Moto, scritto e diretto da Matteo Giampetruzzi, è stato selezionato nel concorso cortometraggi della 40ᵃ Settimana Internazionale della Critica, sezione parallela della 82ᵃ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (27 agosto - 6 settembre 2025).



Girato interamente in Molise, tra Castel San Vincenzo e Rocchetta al Volturno, La Moto racconta una storia di iniziazione e scoperta: Luca, un ragazzo timido e solitario, è attratto da Valerio, più grande di lui, spavaldo e appassionato di motociclette. In 20 minuti, senza dialoghi, il film cattura il turbamento e la vulnerabilità che accompagna il passaggio tra l’adolescenza e l’età adulta. Segue il giovane protagonista, interpretato da Lorenzo Cutillo (nato e cresciuto a Campomarino), nel corso di un’estate tra le montagne dell’Appennino, in un percorso alla scoperta di sé e della violenza che lo circonda. Il film si arricchisce del contributo di Francesco Filpa, l’attore co-protagonista, e della professionalità della troupe che vi ha partecipato. Una troupe internazionale, grazie al supporto che il regista ha ottenuto da Filmværksted Odense (un’istituzione danese che supporta giovani cineasti), che ha offerto la maggior parte delle attrezzature per le riprese gratuitamente e sostenuto il progetto dalle prime fasi, dopo che Giampetruzzi ha vinto un pitch durante Odense Film Festival 2022. Tra i membri della troupe, anche i molisani David Santangelo, che come art director ha curato scenografia, costumi e trucco, e Valentina Pietrarca, che è stata l’aiuto regista del film. Le riprese si sono svolte a fine agosto 2024 interamente nel territorio dei comuni di Castel San Vincenzo e di Rocchetta al Volturno.



Di Castel San Vincenzo, principale base della troupe durante le riprese, sono riconoscibili alcuni vicoli e il suggestivo panorama delle Mainarde, che fa da sfondo ad alcune scene chiave del film. Rocchetta al Volturno è invece protagonista della sequenza finale, girata durante la tradizionale festa della Madonna delle Grotte, il 21 agosto (durante la processione dei pellegrini) e il 22 agosto. Ulteriori location includono le Cascate del Volturno e alcuni scorci di Rocchetta Alta, oltre ad ambienti interni (come un garage, che fa da cornice a una sequenza centrale) scelti nel paese di Castel San Vincenzo. Infine, una parte delle riprese si è svolta presso l’Agriturismo Costantini. Il cortometraggio è prodotto da Paolo Sideri e Matteo Giampetruzzi per Produzioni Fuoristrada (Italia), Selma Munksgaard Hansen per Nowhere Studios (Danimarca), e Valentin Marcus Andersen per Fenomenal Productions (Danimarca) e gode del sostegno di Elías Querejeta Zine Eskola (una scuola di cinema nei Paesi Baschi, Spagna, dove Giampetruzzi ha da poco concluso un percorso di studi) e di Filmværksted Odense. La Moto è l’ultima opera del giovane regista, nato a Campobasso nel 1999, che si è formato alla scuola d’arte cinematografica “Gian Maria Volonté” di Roma e alla Elías Querejeta Zine Eskola di San Sebastián, nei Paesi Baschi, Spagna.



I suoi lavori brevi spaziano dal documentario alla finzione, fino al cinema sperimentale, ed esplorano questioni legate a crescita, sessualità, mascolinità, relazioni affettive e familiari, o temi come la scoperta del desiderio, la violenza e la memoria. I suoi cortometraggi precedenti erano stati presentati in numerosi festival internazionali, tra cui il Laceno d’Oro di Avellino, Visioni Italiane – organizzato dalla Cineteca di Bologna –, Alice nella città (sezione della Festa del cinema di Roma), il Lago Film Fest, il London Short Film Festival o Molise Cinema.



Il suo curriculum annovera anche collaborazioni – in veste di curatore – con istituzioni cinematografiche come la Filmoteca de Catalunya di Barcellona e il Sicilia Queer Filmfest di Palermo. Con questa selezione veneziana, il cortometraggio La Moto si inserisce in una vetrina importante e prestigiosa per il cinema italiano emergente. La Settimana Internazionale della Critica (SIC) è una sezione parallela della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI). La storica missione della sezione è legata alla scoperta di nuovi talenti: negli anni, la SIC ha selezionato le opere prime di registi emergenti poi affermatisi nel panorama cinematografico internazionale. Il concorso di cortometraggi della sezione, chiamato SIC@SIC (Short Italian Cinema at Settimana Internazionale della Critica), è nato dieci anni fa dalla sinergia fra SNCCI e Cinecittà, nell’ambito delle iniziative per il supporto allo sviluppo del nuovo cinema italiano e per la promozione dei nuovi autori italiani, affermandosi in questo (relativamente breve) lasso di tempo come punto di riferimento per la scoperta di giovani talenti. Ogni anno, il concorso SIC@SIC accoglie 7 cortometraggi diretti da cineasti emergenti non ancora approdati al lungometraggio, tutti in anteprima mondiale. Tra i fortunati 7 di quest’anno c’è anche La Moto, che la delegata generale della sezione, Beatrice Fiorentino, nel suo testo di presentazione del concorso, definisce “(un film che ritrae) un pericoloso gioco di attrazioni, di dominio e sottomissione: seducente e notturno, provocatorio come un Ferreri, queer come un Titane”.



IL COMMENTO DEL SINDACO DI CASTEL SAN VINCENZO MARISA MARGIOTTA.



Il cortometraggio “La Moto” del regista campobassano Matteo Giampetruzzi, girato tra Castel San Vincenzo e Rocchetta a Volturno, sarà presentato alla 40ª Settimana Internazionale della Critica. La sindaca Margiotta: “Un bel momento di promozione turistica per i nostri territori”. Un breve film, “La Moto”, girato tra i comuni di Castel San Vincenzo e Rocchetta a Volturno, sarà presente alla 40ª Settimana Internazionale della Critica, sezione parallela alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (27 agosto – 6 settembre 2025). La Moto, del regista campobassano Matteo Giampetruzzi, racconta una storia di “iniziazione e scoperta”. Luca, un ragazzo timido e solitario, è attratto da Valerio, più grande di lui, spavaldo e appassionato di motociclette. In 20 minuti, senza dialoghi, il film cattura “il turbamento e la vulnerabilità” che accompagna il passaggio tra l’adolescenza e l’età adulta. Segue il giovane protagonista, interpretato da Lorenzo Cutillo (anch’esso molisano, di Campomarino), nel corso di un’estate tra le montagne dell’Appennino, in un percorso “alla scoperta si sé e della violenza che lo circonda. Il film si arricchisce del contributo dell’attore co-protagonista, Francesco Filpa, e della professionalità della troupe internazionale che vi ha partecipato, mettendo gratuitamente a disposizione gran parte delle attrezzature per le riprese e sostenendo il progetto dalle sue prime fasi, dopo che Giampetruzzi ha vinto un “pitch” durante l’Odense Film Festival del 2022.



Tra i membri della troupe altri due molisani: David Santangelo, art director che ha curato la scenografia, costumi e trucco, e Valentina Pietrarca, aiuto regista. Le riprese si sono svolte a fine agosto 2024 interamente nei territori dei comuni di Castel San Vincenzo e Rocchetta a Volturno, con il primo a fare da base principale per la troupe. A Castel San Vincenzo, infatti, si sono svolte molte delle riprese del cortometraggio, con location particolari realizzate tra alcuni dei vicoli più caratteristici del paese con lo sfondo suggestivo delle Mainarde, ma anche riprese in ambienti interni scelti precedentemente dalla troupe. “Si è trattato di un bel momento di promozione turistica per i nostri territori – ha commentato la sindaca Marisa Margiotta – e siamo lieti di aver contribuito alla realizzazione di questa interessante pellicola che vede impegnati, ai massimi livelli, alcuni nostri corregionali. Alla troupe ed alla produzione facciamo un grande in bocca – conclude Margiotta – per questo impostante appuntamento alla 40ª Settimana Internazionale della Critica”





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