Questi comportamenti che in gergo chiamiamo tradimenti, hanno poi determinato scorrettezze politiche di chi siede in maggioranza a sostegno di Toma attraverso decisioni che hanno letteralmente sbattuto fuori dal governo anche il partito della Lega. Tornando a FDI, i vertici nazionali non si sono mai espressi sulla situazione locale. Eccezion fatta per l’on. Donzelli che però ha lasciato libertà di coscienza ai consiglieri regionali iscritti al partito in occasione della sfiducia a Toma. Coscienza che ha portato i consiglieri Iorio e Romagnuolo a votare la sfiducia e l’assessore Pallante a sostenere Toma. Quando si dice ai molisani attraverso la stampa che la Meloni sostiene Toma, si afferma il falso. Ed un partito in crescita come quello che mi onoro di rappresentare non merita dichiarazioni mendaci da parte di chi ricopre ruoli. E soprattutto merita rispetto chi rappresenta il partito in regione che corrisponde al nome di Filoteo Di Sandro. Piaccia o meno.