Sanità

Quarta vittoria per il Nursind: il tribunale di Campobasso condanna l’Asrem sui buoni pasto.

Pubblicato: 08-10-2026 - 142
Quarta vittoria per il Nursind: il tribunale di Campobasso condanna l’Asrem sui buoni pasto. Sanità

Quarta vittoria per il Nursind: il tribunale di Campobasso condanna l’Asrem sui buoni pasto.

Pubblicato: 08-10-2026 - 142


RICEVIAMO E PUBBLUCHIAMO DA NURSIND MOLISE.

Nuova sentenza a favore dei lavoratori della sanità: illegittimo il regolamento aziendale che negava il diritto alla pausa e alla mensa. Ora si attende il giudizio d’appello, mentre le spese legali e i risarcimenti a carico dell'Azienda continuano a lievitare.Non si ferma la striscia di successi giudiziari promossa dal sindacato delle professioni infermieristiche NurSind. Con la recentissima sentenza del 6 ottobre 2026, la Giudice del Lavoro del Tribunale di Campobasso, ha accolto integralmente le ragioni di altri tre infermieri dell'Ospedale "Cardarelli", mettendo a segno la quarta vittoria consecutiva su questa battaglia di civiltà e rispetto del lavoro.



​La sentenza: negati diritti fondamentali per anni



​La vertenza vedeva al centro il diniego da parte dell’ASREM (Azienda Sanitaria Regionale per il Molise) all'accesso al servizio mensa o all'erogazione dei buoni pasto sostitutivi per il personale turnista impegnato in turni superiori alle 6 ore. ​L'Azienda si era ostinata a difendere un vecchio regolamento aziendale che subordinava il diritto alla mensa a turni superiori alle 8 ore. Un'interpretazione ritenuta illegittima e in palese contrasto con la normativa nazionale, la contrattazione collettiva di settore (CCNL) e la consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione.



​Il Tribunale ha ribadito che il diritto al recupero delle energie psicofisiche e alla consumazione del pasto spetta a tutti i dipendenti che superano le sei ore di lavoro continuative, condannando l’ASREM al risarcimento dei danni economici patiti dagli infermieri per centinaia di buoni pasto mai erogati. ​La questione, oltre che legale e sindacale, assume ora una forte valenza etica e di buona amministrazione. ​Nonostante la stessa ASREM abbia recentemente adeguato il proprio regolamento interno prendendo atto dell'orientamento della Cassazione, l'Azienda continua a trascinare i lavoratori in giudizio, promuovendo persino ricorsi in appello anziché riconoscere bonariamente quanto dovuto e sanare le posizioni del personale.



​«Siamo estremamente soddisfatti per questa quarta vittoria sul campo, ma il quadro generale lascia amareggiati», evidenzia Sonia Lepore Segretario Regionale NurSind. «L'ASREM dovrebbe fare una seria riflessione su come spende i soldi pubblici. Continuare a impantanarsi in cause perse in partenza, resistendo in giudizio e persino impugnando le sentenze in appello, significa sottrarre risorse preziose alla sanità molisana per versarle in spese legali, risarcimenti e interessi accumulati. I soldi della collettività e della sanità pubblica dovrebbero servire ad erogare servizi ai cittadini e a valorizzare chi lavora in prima linea, non a finanziare contenziosi persi in partenza per ostinazione burocratica.»



​Mentre festeggia questo quarto traguardo a tutela delle infermiere e degli infermieri e diritto il personale sanitario del comparto, il NurSind attende con estrema fiducia anche la decisione del primo giudizio d'appello promosso dalla stessa ASREM, convinto che anche i giudici di secondo grado non potranno che confermare la linea ormai tracciata dal diritto e dalla Giustizia.​La battaglia del NurSind prosegue a testa alta: i diritti del personale sanitario non sono merce di scambio né capitoli di risparmio illegittimi.


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