L’AQUILA. Cinquecento studenti coinvolti nei quattro poli del territorio L’AQUILA - Dalla prevenzione del disagio psicologico all’educazione socio-affettiva, passando dalla cittadinanza attiva e dalla valorizzazione dell’identità territoriale. Entra nel vivo “Ambasciatori di Comunità”, il progetto con cui la Provincia dell’Aquila si è aggiudicata il finanziamento nazionale nell’ambito di “Province X Giovani. Insieme per il benessere e il protagonismo delle nuove generazioni”, promosso dall’Unione delle Province d’Italia (Upi), in raccordo con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Questa mattina è stato formalizzato l’accordo di partenariato tra la Provincia dell’Aquila, ente capofila, Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS, Associazione Culturale Novecento ETS e Consorzio PMI Alto Sangro Società Consortile, che disciplina ruoli e attività della rete chiamata a realizzare il progetto sul territorio provinciale.
L’iniziativa nazionale, finanziata attraverso il Fondo per le Politiche Giovanili 2024-2025, punta alla promozione del benessere psico-fisico e del protagonismo delle nuove generazioni, con particolare attenzione alla prevenzione e al contrasto del disagio giovanile. Il progetto ha un valore complessivo di 137.500 euro, di cui 110 mila euro finanziati da Upi e 27.500 euro di cofinanziamento assicurato dal partenariato. La sottoscrizione arriva al termine della fase di concertazione e progettazione esecutiva avviata nei mesi scorsi tra i partner e accompagna un percorso già entrato nella sua fase operativa, con il coinvolgimento degli istituti scolastici.
Il progetto si svilupperà nei quattro poli dell’Aquila, di Avezzano, Sulmona, e Castel di Sangro e interesserà direttamente circa 500 studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Il percorso mette insieme prevenzione, formazione e partecipazione. Sono previsti la formazione degli “Ambasciatori di Comunità”, laboratori nelle scuole per la prevenzione del disagio psicologico e uno sportello di ascolto; percorsi di educazione alla cittadinanza globale e attività dedicate alla conoscenza del territorio, con un approfondimento sulla transumanza e sui tratturi; laboratori teatrali e un hackathon diffuso; incontri di educazione socio-affettiva su temi quali dipendenze, violenza, bullismo, disturbi alimentari, legalità, lavoro e sicurezza stradale. Tra i risultati previsti anche la realizzazione di un Manuale degli “Ambasciatori di Comunità”, prodotti multimediali elaborati dagli studenti, uno spettacolo teatrale finale all’Aquila con relativo documentario e la costituzione di una rete degli “Ambasciatori”, con una carta dei valori e degli impegni per il futuro. “Abbiamo voluto costruire un progetto che non parlasse semplicemente ai giovani, ma li rendesse protagonisti - dichiara il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso - Il risultato ottenuto nel bando nazionale ci consente di portare nelle scuole e nei diversi territori della provincia un percorso che tiene insieme benessere, relazioni, cittadinanza e senso di appartenenza.
L’obiettivo è fornire ai ragazzi strumenti concreti per leggere la realtà in cui vivono, affrontare le fragilità e riconoscere le risorse presenti nelle proprie comunità. La firma di oggi consolida un lavoro già avviato con i partner e con il mondo scolastico e ci permette di entrare pienamente nella fase operativa del progetto”. Le attività accompagneranno gli studenti fino al 2027.
Articolo precedente
Recupero di Palazzo Nuonno, Agnone ottiene un finanziamento da 1,1 milioni di euro.Articolo successivo
L'angolo della ricetta: gli struffoli al cioccolato.