Cronaca

Perdonanza: in 35mila agli spettacoli di punta, all’Info Point record di accessi ad agosto. Il sindaco Biondi: “Grazie a tutti coloro che si sono spesi”

Pubblicato: 01-09-2026 - 135
Perdonanza: in 35mila agli spettacoli di punta, all’Info Point record di accessi ad agosto. Il sindaco Biondi: “Grazie a tutti coloro che si sono spesi” Cronaca

Perdonanza: in 35mila agli spettacoli di punta, all’Info Point record di accessi ad agosto. Il sindaco Biondi: “Grazie a tutti coloro che si sono spesi”

Pubblicato: 01-09-2026 - 135


Il sindaco Biondi: “Grazie a tutti coloro che si sono spesi”

L’AQUILA, 1° settembre 2026 – Più di venticinquemila spettatori nei sei appuntamenti di punta – la serata inaugurale, il Gala internazionale di Danza, il concerto di Geolier, lo spettacolo di Alessandro Siani, “Il grande abbraccio della Perdonanza” e il concerto di chiusura de Il Volo – che si aggiungono ai circa 10mila che hanno riempito vie e piazze per “L’Aquila in Scena”, un numero di presenze che ha superato le aspettative al Corteo della Bolla, Basilica di Collemaggio gremita durante la funzione religiosa che ha preceduto l’apertura della Porta Santa e file di fedeli per attraversarla durante gran parte delle ventiquattr’ore in cui è rimasta aperta. E poi la diretta su Rai Uno della serata di apertura del 23 agosto, che ha fatto registrare 1 milione e 405mila telespettatori con il 13,4% di share.



Sono i dati della 732esima edizione della Perdonanza Celestiniana, dal 2019 patrimonio dell’Unesco, che quest’anno ha vissuto la sua consacrazione sul piccolo schermo, proprio nell’anno dell’Aquila Capitale italiana della Cultura e ha coinvolto numerose location: il Teatro del Perdono allestito a Collemaggio e la Scalinata di San Bernardino, ma anche piazzetta del Sole, piazza del Teatro, piazza Chiarino, piazza Palazzo, piazza Regina Margherita, piazza Santa Maria Paganica e piazza Duomo. E ancora, il monastero di San Basilio, Palazzo Spaventa, Centi Colella, il teatro San Filippo e la fontana delle 99 Cannelle, lo spazio davanti palazzo dell’Emiciclo e il Parco del Castello, per eventi di ogni genere e adatti a persone di tutte le età.



Agosto, poi, è stato il mese che ha registrato in assoluto il maggior numero di accessi all’Info Point della Fontana Luminosa: più di 750 dall’1 al 22 e circa 260 nella sola settimana che va dal 23 al 30. Con una presenza diversificata sia per provenienza regionale sia internazionale: tra gli italiani, prevalgono quelli delle regioni Lombardia, Lazio, Veneto, Piemonte e Toscana, tra gli stranieri quelli delle regioni francofone in generale, in particolare Francia e Belgio, seguiti da Germania e Stati Uniti d’America.Nel complesso, i dati confermano che la settimana della Perdonanza ha rappresentato uno dei momenti di maggiore interesse e affluenza del mese, con una presenza diversificata sia per provenienza sia regionale sia internazionale. Trecento le persone impiegate dall’Amministrazione comunale, tra dipendenti ed esterni.



“Il programma artistico di assoluto rilievo, per cui ringrazio il maestro Leonardo De Amicis, e il messaggio di Celestino che noi sappiamo essere attuale e dirompente ma che mai prima d’ora era stato veicolato in termini così profondi e trasversali, hanno iscritto l’edizione 2026 della Perdonanza tra quelle meglio riuscite, consegnando alla storia della città, ma non solo, un punto di svolta dal quale non si potrà tornare indietro - commenta il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi - La strada segnata è quella di una manifestazione che parla al mondo e lo fa con il linguaggio contemporaneo che consente a chiunque e ovunque di recepire il senso profondo di quello che, in un’epoca così remota come quella in cui il frate eremita visse, la Bolla ci trasmette”.



Nel corso degli ultimi anni, il programma istituzionale è stato arricchito di momenti che hanno aiutato in una narrazione più immediata e valorizzata della Perdonanza: dalla scelta dei tre personaggi principali secondo un tema, fino alla cerimonia di passaggio di consegne, dall’istituzione del Premio del perdono, passando per il momento di festa del rientro della Bolla a Palazzo Margherita, fino al coinvolgimento dei ragazzi attraverso la collaborazione con le scuole. Quest’anno, poi, la menzione per Errico Centofanti, ideatore della Perdonanza restituita con la visione di Don Tullio De Rubeis, ha creato occasioni di ulteriori riflessioni intorno al rito identitario più amato dagli aquilani.



“Ringrazio l’intera comunità, tutti coloro che, nei diversi ruoli, si sono spesi per la buona riuscita dei numerosi appuntamenti che si sono susseguiti freneticamente nel corso della settimana scorsa, i dipendenti comunali, il Comitato Perdonanza e i numerosissimi volontari che, ogni anno, sottraggono tempo prezioso alle loro vite private per mettersi a disposizione della città”, conclude il sindaco.


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