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Agnone: Saia interviene sul parere del Consiglio Di Stato: “Giudici confermano la linea che ho sempre sostenuto. Bocciato operato burocratico a cui mi ero opposto”.

Pubblicato: 07-08-2026 - 179
Agnone: Saia interviene sul parere del Consiglio Di Stato: “Giudici confermano la linea che ho sempre sostenuto. Bocciato operato burocratico a cui mi ero opposto”. Politica

Agnone: Saia interviene sul parere del Consiglio Di Stato: “Giudici confermano la linea che ho sempre sostenuto. Bocciato operato burocratico a cui mi ero opposto”.

Pubblicato: 07-08-2026 - 179


Il Consiglio di Stato ha confermato le perplessità, esprimendosi affinché il ricorso venga accolto

AGNONE. “In merito al parere espresso dal Consiglio di Stato sul ricorso promosso dal Comitato per l’aggregazione della Provincia di Isernia alla Regione Abruzzo, ritengo doveroso intervenire per fare definitiva chiarezza. La pronuncia dei giudici amministrativi stabilisce in modo inequivocabile la correttezza della linea che, come Presidente, ho sostenuto fin dall’inizio della vicenda, favorendo il diritto alla partecipazione dei cittadini rispetto agli ostacoli burocratici.



Per comprendere quanto accaduto, è necessario ricostruire tutti i passaggi della questione. A seguito del deposito delle oltre 5000 firme dei cittadini per avviare l’iter referendario, il Segretario Generale della Provincia aveva dichiarato l’istanza improcedibile in quanto priva di proposta deliberativa. Una decisione a cui mi ero fermamente opposto, attraverso l’invio di una nota che invitava lo stesso Segretario a riesaminare la vicenda. Anche l’avvocatura provinciale, su mia richiesta, aveva rassegnato un parere legale nella direzione di consentire l’avvio della procedura referendaria.



Il Consiglio di Stato ha confermato le perplessità, esprimendosi affinché il ricorso venga accolto e, quindi, annullato il provvedimento emesso dal Segretario Generale, in quanto inficiato da carenza di motivazione ed eccesso di potere. Una netta censura dell’operato burocratico. I giudici hanno chiarito che pretendere dai cittadini l’elaborazione di una bozza di delibera significa tradire gli istituti della democrazia diretta. Pertanto, accolgo favorevolmente questo pronunciamento che rende giustizia alle migliaia di cittadini che hanno firmato per avviare l’iter della consultazione. Del resto, andando oltre le note trasmesse al Segretario, avevo espresso già pubblicamente e alla stampa la volontà di portare la questione referendaria in Consiglio provinciale, come previsto dalle procedure amministrative. Ed è la stessa posizione che ho sostenuto anche negli incontri con i promotori del Comitato per l’aggregazione. Da questo momento il percorso è finalmente sbloccato e si andrà avanti con tutte le procedure del caso. Vi terremo aggiornati”. Le dichiarazioni del Presidente della Provincia di Isernia, Daniele Saia.


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