Ambiente

Progetti di gestione Forestale a confronto a Castel Del Giudice.

Pubblicato: 23-04-2026 - 232
Progetti di gestione Forestale a confronto a Castel Del Giudice. Ambiente

Progetti di gestione Forestale a confronto a Castel Del Giudice.

Pubblicato: 23-04-2026 - 232


Nel piccolo centro in provincia di Isernia, progetti locali ed europei sono stati oggetto di confronto tra amministratori locali, agenzie regionali e organizzazioni attive nella gestione delle foreste.

Castel del Giudice (IS), 23 Aprile 2026 -  Sindaci, associazioni e regioni a confronto, per una gestione forestale innovativa e condivisa. L’occasione è stata “Foreste in comune: sindaci, associazioni e regioni a confronto, per una gestione forestale innovativa e condivisa”, giornata di studio organizzata da ETICAE - Stewardship in Action e Etifor - Valuing Nature all’interno del progetto europeo LIFE ClimatePositive e che si è svolta oggi a Castel del Giudice con l’obiettivo di costruire una filiera forestale sostenibile, moderna e collaborativa, integrando i servizi ecosistemici e l'associazionismo nelle strategie di sviluppo rurale del territorio.L’evento “Foreste in comune” ha offerto uno spazio di lavoro per tutti i soggetti interessati a rafforzare la gestione attiva e sostenibile dei boschi. Con un duplice obiettivo: da un lato condividere modelli e strumenti già testati, dall’altro attivare un confronto operativo tra territori, utile a costruire nuove collaborazioni e rendere il patrimonio forestale una leva di sviluppo economico e resilienza climatica.



Attraverso il confronto diretto con modelli di successo, come quelli presentati dai partner di progetto Regione Lombardia, ERSAF (Ente Regionale Servizi Agricoltura Foreste Lombardia) e Comune di Luvinate, con l’ASFO Valli delle Sorgenti, è stato analizzato come la gestione forestale aggregata possa ottimizzare l’efficacia dei finanziamenti pubblici e attivare nuove risorse private, aumentando la resilienza dei territori e delle comunità. Successivamente, superando la logica del convegno frontale, gli invitati sono stati coinvolti in un laboratorio partecipativo per discutere criticità operative e individuare soluzioni applicabili nei propri contesti.



“Foreste in Comune” si è svolto a Castel del Giudice proprio perché nel suo territorio sono attivi numerosi progetti focalizzati su agricoltura sostenibile, rigenerazione, conservazione e biodiversità, finanziati tra gli altri dal Bando Borghi del PNRR o dal più recente LIFE ClimatePositive, cofinanziato dall'Unione Europea per mitigare il cambiamento climatico e valorizzare i prodotti e i servizi generati dalle foreste.“Castel del Giudice continua a investire su un’idea di sviluppo che mette al centro la tutela del territorio e la valorizzazione delle sue risorse naturali” conferma Lino Gentile, Sindaco del paese “Anche il bosco, in questa prospettiva, non è solo un elemento del paesaggio, ma un’infrastruttura ecologica capace di generare servizi ecosistemici e nuove opportunità economiche per le aree marginali. La sfida è trasformare la cura dell’ambiente in una leva concreta di futuro, lavoro e coesione per la comunità”.



Castel del Giudice è un comune che negli ultimi vent’anni ha investito in una serie di progetti di recupero e valorizzazione, tra cui il meleto biologico, l’albergo diffuso, residenze sanitarie assistenziali, l’apiario di comunità e incubatori culturali. Tra gli interventi che stanno contribuendo alla rinascita, anche attività selvicolturali che aiutano a recuperare aree abbandonate, valorizzare il bosco e migliorare la fornitura di servizi ecosistemici, raggiungendo così scopi diversi oltre alla semplice rigenerazione forestale. Di recente sono stati ad esempio impiantati alberi di abete bianco e frassino, utili per lo stoccaggio del carbonio ma anche per la produzione di legname pregiato da opera, insieme a nocciolo micorrizato, per la produzione di frutta secca e tartufo. Lo stesso nocciolo micorrizato è stato usato anche per avviare la rinaturalizzazione di un rimboschimento abbandonato.



Questi interventi sono stati finanziati dal progetto europeo LIFE ClimatePositive, coordinato da Etifor e gestito da alcuni tra i maggiori esperti italiani del settore forestale tra cui Forest Stewardship Council (FSC) Italia e ETICAE - Stewardship in Action. “Grazie al progetto LIFE ClimatePositive abbiamo l’opportunità di sperimentare interventi selvicolturali volti alla riqualificazione di ecosistemi abbandonati o degradati, ed al contempo migliorare la fornitura di servizi ecosistemici che i boschi possono offrire” dice Caterina Palombo, Responsabile gestione ambientale sostenibile di ETICAE “A Castel del Giudice due aree marginali e economicamente improduttive potranno trasformarsi così in nuclei importanti per la mitigazione del cambiamento climatico e lo sviluppo di filiere locali di valore”.



“Occorre prestare attenzione costante all’importanza delle aree interne, specialmente in una regione come il Molise che ha un’enorme quantità di comuni come Castel del Giudice - commenta Pierluigi Paradiso Agenzia Regionale per lo Sviluppo Agricolo della Regione Molise. Cercando questi cicli virtuosi, si può replicare questa esperienza in altre aree, specialmente nelle località della provincia di Isernia ma anche in quella di Campobasso”.


Gallery dell'articolo





Articoli Correlati


cookie