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Confcooperative porta il Molise alla BIT 2026: il turismo cooperativo come stile operativo e visione condivisa

Pubblicato: 12-02-2026 - 608
Confcooperative porta il Molise alla BIT 2026: il turismo cooperativo come stile operativo e visione condivisa Territorio

Confcooperative porta il Molise alla BIT 2026: il turismo cooperativo come stile operativo e visione condivisa

Pubblicato: 12-02-2026 - 608


Milano, 10 febbraio 2026 – Questo pomeriggio, presso il Padiglione 11 dello Stand Molise alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo, Confcooperative Molise ha presentato la propria proposta di turismo cooperativo con il convegno–degustazione dal titolo “Molise: il gusto di fare insieme”. Un momento di racconto corale che ha messo al centro un modello di sviluppo turistico fondato sulla relazione, sulla cura del territorio e sulla cooperazione tra comunità, produttori e operatori dell’accoglienza. Ad aprire l’incontro è stato il Terriaca presidente di Confcooperative Molise, che ha sottolineato l’importanza dello stile cooperativo come elemento distintivo della proposta turistica regionale: non un turismo mordi e fuggi, ma un’esperienza costruita insieme alle persone che abitano i luoghi, capace di integrare ospitalità, cultura, enogastronomia, natura e inclusione sociale. La proposta presentata rientra nel catalogo del Centro Turistico Cooperativo (CTC), progetto nazionale promosso da Confcooperative, e coinvolge una prima selezione di nove realtà cooperative molisane, attive nei settori dell’ospitalità diffusa e rurale, del turismo culturale ed esperienziale, dell’enogastronomia cooperativa, del turismo naturalistico e slow e dei servizi educativi e sociali legati al turismo e coordinate grazie al lavoro strategico di Confcooperative e al supporto tecnico operativo del vice presidente Carmela Colozza. Un viaggio sensoriale tra borghi, comunità e sapori A guidare il pubblico in un vero e proprio viaggio narrativo e sensoriale attraverso il Molise è stato Gabriele Di Blasio della Fondazione Italiana Sommelier Molise, che ha accompagnato i partecipanti lungo un percorso ideale dal mare di Termoli alle colline olivate dell’entroterra, fino alle montagne dell’Alto Molise. Il racconto ha attraversato territori e comunità grazie alle esperienze portate da: Molise Wow – ospitalità culturale, dimore storiche, tour ed esperienze tra Termoli e Larino Kairos Cooperativa Sociale – agricoltura sociale e il progetto dell’“olivo parlante” Fausto a Guardialfiera Il Mandorlo Cooperativa Sociale – rigenerazione dei borghi con Borgo La Terra a Riccia e gestione del Palazzo della Città ad Agnone La Ramegna – turismo naturalistico e produzioni all’interno dell’Oasi WWF di Guardiaregia-Campochiaro Melise – progetto agricolo e apiario di comunità a Castel del Giudice Malto Lento – birrificio cooperativo simbolo della rinascita dell’Alto Molise Cantina Cooperativa San Zenone – valorizzazione della Tintilia del Molise B&B Il Belvedere – accoglienza rurale ASED – servizi educativi e sociali legati al equitazione ed al turismo Ogni tappa è diventata occasione per raccontare storie di persone che hanno scelto di restare, tornare o investire nei propri luoghi, trasformando il turismo in strumento di rigenerazione territoriale. Il percorso arricchito da una degustazione guidata di prodotti simbolo del territorio: l’olio extravergine di oliva “Fausto”, il vino Tintilia della Cantina San Zenone, il miele millefiori di Castel del Giudice e il caciocavallo artigianale della Cooperative La Ramegna, raccontati non come semplici eccellenze, ma come espressione viva di comunità cooperative. Nei prossimi giorni spazi dedicati alle cooperative Il convegno del 10 febbraio ha rappresentato solo l’inizio: ciascuna cooperativa ha avuto uno spazio dedicato all’interno dello Stand Molise per presentare nel dettaglio le proprie offerte turistiche, creando occasioni di incontro diretto con buyer e operatori del settore. “Molise: il gusto di fare insieme” non è solo uno slogan, ma una visione concreta: un turismo che diventa sviluppo locale, coesione sociale e valorizzazione delle identità. Un Molise che non chiede di essere attraversato in fretta, ma vissuto insieme.

Milano, 10 febbraio 2026 – Questo pomeriggio, presso il Padiglione 11 dello Stand Molise alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo, Confcooperative Molise ha presentato la propria proposta di turismo cooperativo con il convegno–degustazione dal titolo “Molise: il gusto di fare insieme”.Un momento di racconto corale che ha messo al centro un modello di sviluppo turistico fondato sulla relazione, sulla cura del territorio e sulla cooperazione tra comunità, produttori e operatori dell’accoglienza.



Ad aprire l’incontro è stato il Terriaca presidente di Confcooperative Molise, che ha sottolineato l’importanza dello stile cooperativo come elemento distintivo della proposta turistica regionale: non un turismo mordi e fuggi, ma un’esperienza costruita insieme alle persone che abitano i luoghi, capace di integrare ospitalità, cultura, enogastronomia, natura e inclusione sociale.La proposta presentata rientra nel catalogo del Centro Turistico Cooperativo (CTC), progetto nazionale promosso da Confcooperative, e coinvolge una prima selezione di nove realtà cooperative molisane, attive nei settori dell’ospitalità diffusa e rurale, del turismo culturale ed esperienziale, dell’enogastronomia cooperativa, del turismo naturalistico e slow e dei servizi educativi e sociali legati al turismo e coordinate grazie al lavoro strategico di Confcooperative e al supporto tecnico operativo del vice presidente Carmela Colozza.



Un viaggio sensoriale tra borghi, comunità e sapori



A guidare il pubblico in un vero e proprio viaggio narrativo e sensoriale attraverso il Molise è stato Gabriele Di Blasio della Fondazione Italiana Sommelier Molise, che ha accompagnato i partecipanti lungo un percorso ideale dal mare di Termoli alle colline olivate dell’entroterra, fino alle montagne dell’Alto Molise.



Il racconto ha attraversato territori e comunità grazie alle esperienze portate da:



Molise Wow – ospitalità culturale, dimore storiche, tour ed esperienze tra Termoli e Larino



Kairos Cooperativa Sociale – agricoltura sociale e il progetto dell’“olivo parlante” Fausto a Guardialfiera



Il Mandorlo Cooperativa Sociale – rigenerazione dei borghi con Borgo La Terra a Riccia e gestione del Palazzo della Città ad Agnone



La Ramegna – turismo naturalistico e produzioni all’interno dell’Oasi WWF di Guardiaregia-Campochiaro



Melise – progetto agricolo e apiario di comunità a Castel del Giudice



Malto Lento – birrificio cooperativo simbolo della rinascita dell’Alto Molise



Cantina Cooperativa San Zenone – valorizzazione della Tintilia del Molise



B&B Il Belvedere – accoglienza rurale



ASED – servizi educativi e sociali legati al equitazione ed al turismo



Ogni tappa è diventata occasione per raccontare storie di persone che hanno scelto di restare, tornare o investire nei propri luoghi, trasformando il turismo in strumento di rigenerazione territoriale.Il percorso arricchito da una degustazione guidata di prodotti simbolo del territorio: l’olio extravergine di oliva “Fausto”, il vino Tintilia della Cantina San Zenone, il miele millefiori di Castel del Giudice e il caciocavallo artigianale della Cooperative La Ramegna, raccontati non come semplici eccellenze, ma come espressione viva di comunità cooperative. Nei prossimi giorni spazi dedicati alle cooperative



Il convegno del 10 febbraio ha rappresentato solo l’inizio: ciascuna cooperativa ha avuto uno spazio dedicato all’interno dello Stand Molise per presentare nel dettaglio le proprie offerte turistiche, creando occasioni di incontro diretto con buyer e operatori del settore.“Molise: il gusto di fare insieme” non è solo uno slogan, ma una visione concreta: un turismo che diventa sviluppo locale, coesione sociale e valorizzazione delle identità.Un Molise che non chiede di essere attraversato in fretta, ma vissuto insieme.


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