ISERNIA. La Segreteria Territoriale Nursind Campobasso-Isernia e la Segreteria Regionale Nursind Molise, il Sindacato delle Professioni Infermieristiche, aderiscono alla fiaccolata in difesa della SANITÀ PUBBLICA promossa dal Sindaco di Isernia Piero Castrataro. Una manifestazione senza colori politici ma che rappresenta il grido, silenzioso ma deciso, di un popolo che non vuole vedersi sottrarre il diritto alla salute costituzionalmente garantito. La tutela dell'Ospedale di Isernia è tutela della salute per tutti i cittadini della provincia di Isernia e dei territori circostanti. È garanzia di salute per i cittadini delle aree interne di cui tanto si parla con poca concretezza.
Abbiamo accolto favorevolmente gli investimenti strutturali e sul capitale umano per l'Ospedale di Termoli e chiediamo la stessa solerzia per l'Ospedale di Isernia. Un grosso grazie ai medici in pensione e ai medici gettonisti che negli ultimi mesi hanno dato una grossa mano per evitare il crollo del sistema, ma queste sono soluzioni tampone che non possono garantire una riorganizzazione strutturale che guardi al futuro e al potenziamento di servizi. Un grosso grazie all'enorme sacrificio fatto dai medici di altri reparti che hanno dovuto coprire turni in pronto soccorso ma chiunque può capire che questo sistema, tampona ma non risolve i problemi. È il momento di prendere decisioni che portino a organizzazione vera e strutturale e a GARANZIA DI FUTURO per l'Ospedale di Isernia. Il mantenimento di Emodinamica e Punto Nascita sono imprescindibili per garantire il diritto alla salute in provincia di Isernia. Altro tema fondamentale e di primaria importanza è la garanzia di un numero sufficiente di personale infermieristico e di supporto in tutti i reparti e servizi ( Vedi la sofferenza in cui versa la Dialisi di Isernia a causa della carenza di personale infermieristico) per evitare il sovraccarico di lavoro su pochi. Abbiamo più volte sollecitato l'Asrem ad avviare una riorganizzazione del personale, problema questo, che riguarda tutti gli ospedali del Molise ma anche i distretti e i dipartimenti a cui fanno capo le RSA.
L'ultimo in ordine, ma PRIMO di ogni altro, va il nostro ringraziamento agli INFERMIERI, agli OSS e ai MEDICI che in questa grande confusione ogni giorno continuano a provare a garantire cure sicure e di qualità...nessun colore politico, assunzione di responsabilità da parte di tutti, ridimensionamento del privato che deve essere a supporto del pubblico e non sostituirlo, voglia di ripartire sul serio, azzeramento del commissariamento, riorganizzazione del personale secondo criteri oggettivi e senza sponsorizzazioni...sono una parte delle cose indispensabili per ripartire.
Sonia Lepore Segretario Territoriale Nursind Campobasso-Isernia