Cultura

Castel di Sangro: Terzio Di Carlo “Cittadino Benemerito” per “l’altissimo contributo reso alla diffusione del sapere”

Pubblicato: 06-12-2025 - 1816
Castel di Sangro: Terzio Di Carlo “Cittadino Benemerito” per “l’altissimo contributo reso alla diffusione del sapere” Cultura

Castel di Sangro: Terzio Di Carlo “Cittadino Benemerito” per “l’altissimo contributo reso alla diffusione del sapere”

Pubblicato: 06-12-2025 - 1816


Questa mattina la cerimonia di Castel Di Sangro

CASTEL DI SANGRO - È stato conferito questa mattina il titolo di “Cittadino Benemerito” a Terzio Di Carlo, per “l’altissimo contributo reso alla valorizzazione delle biblioteche pubbliche, alla diffusione del sapere e alla promozione della cultura” della comunità sangrina. La cerimonia si è svolta al Teatro comunale “Tosti” di Castel di Sangro (L’Aquila) in occasione del 70esimo anniversario della Biblioteca comunale “Vincenzo Balzano”, primo presidio culturale nato in città nel secondo dopoguerra.



Nel corso dell’evento è stata inoltre consegnata una targa alla memoria del soprintendente bibliografico Giorgio De Gregori, figura centrale nello sviluppo delle biblioteche pubbliche italiane. A ritirare il riconoscimento è stato il figlio Luigi De Gregori, noto chitarrista folk e fratello del cantautore Francesco De Gregori. Durante l’iniziativa, a cui hanno preso parte anche diversi giovani studenti, oltre al direttore del museo civico Aufidenate, Mario Rainaldi, l’assessore comunale alla Cultura Raffaela Dell’Erede ha dialogato con lo stesso Di Carlo, direttore emerito della Biblioteca e del Sistema bibliotecario, ripercorrendone la storia e il ruolo nella crescita civile del territorio. A lui è affidata anche la cura di un dossier editoriale che ne documenta l’impatto sociale in settant’anni di attività.  



“La Biblioteca comunale - ha dichiarato il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, nel corso del suo intervento - è stata ed è protagonista della storia di Castel di Sangro: un presidio culturale fondamentale, luogo di studio e di incontro, ma anche spazio in cui si sono vissute e custodite pagine decisive della nostra comunità. Qui Castel di Sangro ha ritrovato coesione e rinascita: la Biblioteca rappresenta un elemento strategico per la vita collettiva, per l’identità e per le nuove generazioni”.La ricorrenza ha ricordato anche l’intervento straordinario dello Stato del 1967, quando la Biblioteca fu selezionata dalla Soprintendenza Bibliografica per Abruzzo e Molise per dar vita al primo sistema bibliotecario dei piccoli comuni montani dell’Italia centrale, distribuito tra Abruzzo e Molise: “un modello pionieristico - è stato ricordato nel corso dell’evento - che ha favorito lo sviluppo socio-culturale dell’intero territorio dell’Alto Sangro”.



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