Ieri sera la squadra di Zauri avrebbe meritato la vittoria, per il gioco fatto e per le opportunità avute soprattutto quella di Gala nel primo tempo e successivamente Leonetti e Magnaghi. Dopo l'errore di Tantalocchi contro l'Arezzo, Zauri schiera in campo Rizzo che non è da meno colpevole sulla punizione segnata dalla Samb.
I rossoblù cominciano all’attacco, creando diverse occasioni da rete: il capitano va vicino al gol per tre volte (in una di queste bravo il portiere Cultraro a respingere), mentre Magnaghi ci prova in altre due circostanze. I Lupi protestano anche per un presunto tocco di mano in area, ma dopo il controllo al Football Video Support l’arbitro decide di non assegnare il rigore. Nel primo tempo, la Sambenedettese, si rende pericolosa solo con una punizione di Alfieri, che Rizzo blocca con qualche difficoltà. Nella ripresa, il Campobasso continua a spingere e crea ancora occasioni con Gala, che prima tenta di superare Cultraro in uscita e poi conclude in diagonale, e con Gargiulo, fermato ancora una volta dal portiere marchigiano. I Lupi controllano la partita, rischiando solo su un gol annullato a Eusepi per fuorigioco. Al 79’, però, arriva il meritato vantaggio: Gala, dopo una bella iniziativa di Martina sulla destra e con Padula bravo a lasciare scorrere il pallone, insacca con precisione, sbloccando il risultato. Poco prima erano entrati anche Cerretelli e Padula per Magnaghi e Gargiulo, senza modificare lo schieramento tattico. Sembra fatta, ma al 91’ arriva la beffa: Marranzino approfitta di un intervento non impeccabile di Rizzo e segna il gol dell’1-1, regalando un punto insperato alla Samb e togliendone due ormai quasi certi al Campobasso.