Politica

Antonella Lancellotta a Castrataro: ‘’Sui medici stai sbagliando, loro non hanno bisogno di aiuti’’

Pubblicato: 12-09-2025 - 901
Antonella Lancellotta a Castrataro: ‘’Sui medici stai sbagliando, loro non hanno bisogno di aiuti’’ Politica

Antonella Lancellotta a Castrataro: ‘’Sui medici stai sbagliando, loro non hanno bisogno di aiuti’’

Pubblicato: 12-09-2025 - 901


Riceviamo e pubblichiamo da Antonella Lancellotta

Isernia. Castrataro promette aiuti ai medici ospedalieri che vengono a Isernia, ma c’è chi pensa che sia solo una misura demagogica, che perde di vista realtà sociali più bisognose. Questo il senso della dura risposta al sindaco da parte di Antonella Lancellotta, esperta di comunicazione, promotrice della nuova associazione commercianti di Isernia e già portavoce del Comitato ‘’Salviamo la Radioterapia dell'ex Gemelli Molise’’, che ottenne il grande risultato di 16mila firme raccolte con una petizione popolare. In una lettera aperta al sindaco, Lancellotta afferma: 



‘’In risposta a quanto annunciato da Piero Castrataro, per il rilancio dell'ospedale di Isernia, con affitti agevolati e aiuti economici ai medici, dico che non è questa la soluzione che salverà l'ospedale di Isernia. I medici ospedalieri non hanno alcun bisogno di aiuti economici per pagarsi l’affitto, viste le loro retribuzioni:



Medico di prima nomina stipendio mensile di 2500 euro netti,



Medico con 5 anni di servizio, stipendio euro 3000 euro netti,



Medico con 10/15 anni di servizio, stipendio euro 3500 /3700 euro circa.



A Isernia gli affitti medi vanno da 300 a euro 800 mensili, dipende dalla zona. E poi, si tratta di una misura discriminatoria. Perché Castrataro non prevede aiuti anche per infermieri, Oss e medici che lavorano nella sanità convenzionata?



In un settore così fondamentale per la salute del cittadino, non si possono fare figli e figliastri. Infine, perché aiutare a trovare casa e finanziare chi guadagna cifre già importanti, dimenticando che a Isernia esiste una situazione di allarme sociale. In città vive una parte debole e molto fragile, soprattutto dal punto di vista economico. Ci sono famiglie che tirano avanti con 500 euro al mese. Perché non aiutarle?



Che misure sono state adottate? 



Si parla molto di incentivi economici per i medici, ma non della qualità delle cure che dovremmo ricevere. Ricordiamolo il giuramento di Ippocrate e perché non cerchiamo di capire perché i nuovi medici non vogliono venire al Veneziale? 



E perché i medici attualmente in servizio se ne vogliono andare via?



Queste sono le domande a cui Castrataro deve rispondere. Il cittadino è un 'socio pagante' della sanità pubblica, nonostante tutto riceve solo disservizi. Nessuna cura di eccellenza al Veneziale. Mettiamoci tutti una mano sulla coscienza!’’.


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