Sanità

Sanità, basta tribunali. Bisogna favorire la migliore integrazione possibile per il bene degli utenti.

Pubblicato: 19-04-2023 - 363
Sanità, basta tribunali. Bisogna favorire la migliore integrazione possibile per il bene degli utenti. Sanità

Sanità, basta tribunali. Bisogna favorire la migliore integrazione possibile per il bene degli utenti.

Pubblicato: 19-04-2023 - 363


La nota di Aiop Molise

Riceviamo e pubblichiamo da Aiop Molise



La recente sentenza del Consiglio di Stato ha messo un punto fermo nel confronto tra sanità pubblica e privata. Una contrapposizione che non esiste, perché la massima corte della giustizia amministrativa ha sancito che i servizi pubblici e convenzionati sono complementari e quando furono ideati e realizzati, sia il Neuromed che il Gemelli, la loro proiezione era interregionale, al servizio dellItalia Centromeridionale.



Oltretutto, mettere dei tetti alla mobilità attiva, ovvero ai malati che vengono a curarsi in Molise, avrebbe significato rinunciare a preziose risorse economiche. Il Consiglio di Stato lo ha ribadito: è un diritto costituzionale, ogni italiano può curarsi dove gli pare e i costi non sono a carico del Molise, ma delle rispettive regioni di appartenenza. Una sentenza forte, chiara e definitiva che - si augura l'Aiop Molise - dovrebbe finalmente porre fine alle ostilità burocratiche e giudiziarie nei confronti degli operatori convenzionati. È ora che di sanità non se ne occupino più i tribunali, ma gli operatori addetti, mentre ai politici tocca programmare la migliore integrazione possibile tra pubblico e convenzionati, servizi sanitari assolutamente complementari tra loro, per il bene della collettività.





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