RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA ALFREDO RICCI SINDACO DI VENAFRO.
VENAFRO. È questo il pensiero che ogni anno mi viene in mente ogni volta che terminano i 3 giorni di festeggiamenti in onore dei nostri Santi Nicandro, Marciano e Daria.Perché le emozioni e la gioia che infiammano il cuore di ogni venafrano in questi giorni è impossibile da spiegare a parole. È la sintesi e il culmine della VENAFRANITÀ, che puoi vivere e sentire, ma non puoi spiegare con le parole.Ovviamente se tutto quello che abbiamo vissuto nei giorni scorsi è stato possibile è stato per un grande lavoro di squadra, portato avanti da tutti gli attori di questi festeggiamenti. Voglio ringraziare tutti.
Il primo grazie va al Comitato Festa, presieduto da Sergio Caertano. Sappiamo tutti le difficoltà che ci sono state quest’anno per la costituzione del nuovo comitato. In pochi giorni abbiamo dovuto cercare, motivare e mettere insieme un nuovo gruppo. Dialogando con associazioni e singoli cittadini siamo riusciti nell’impresa. E il Comitato, partito all’inizio quasi intimorito per il poco tempo a disposizione rispetto a un evento che normalmente richiede mesi di organizzazione, in un mese e mezzo ha acquistato sempre più entusiasmo e passione e ha saputo organizzare una festa bella e completa. Lo ha fatto con umiltà ma anche determinazione, con prudenza ma anche lungimiranza, sempre dialogando con l’Amministrazione per confrontarsi e trovare soluzioni ai problemi che ogni giorno si ponevano, guadagnandosi subito la stima e l’affetto dei Venafrani. Avevo buone aspettative sul loro lavoro: sono andati anche oltre, dando soddisfazione a tutta Venafro. Per questo agli amici del Comitato Festa va tutto il grazie da parte mia e dell’intera Amministrazione, per quello che hanno saputo fare in queste settimane e nei 3 giorni di festeggiamenti, e per quello che faranno nei prossimi due anni, dato che fino al 2028 ci saranno ancora loro. E potranno ancora contare, come è stato quest’anno, sulla fiducia e sulla collaborazione dell’Amministrazione Comunale.
Con loro voglio ringraziare il Vescovo, i parroci e i frati conventuali, che hanno consentito alla devozione dei Venafrani di esprimersi nella giusta cornice di eventi religiosi importanti, ben organizzati e accompagnati da riflessioni e meditazioni che hanno aiutato a pregare meglio e a capire il messaggio e l’esempio che ogni giorno ci vengono dai nostri Santi Martiri.Grazie a tutti coloro che hanno aderito alla raccolta di fondi per la festa, offrendo quello che potevano, e così contribuendo alla buona riuscita delle manifestazioni.
Grazie a chi ha consentito che gli eventi si svolgessero nel rispetto delle disposizioni vigenti, in particolare in materia di safety e security: le Forze dell’Ordine e la Polizia Municipale, gli uffici comunali (in primis il SUAP e i Lavori Pubblici con la squadra manutentiva), le associazioni di protezione civile (Carabinieri in congedo, Vigili del Fuoco in congedo, ma anche Venafro Soccorso).Grazie a chi, con il proprio lavoro, ci consente di vivere queste giornate all’insegna del bello. Mi riferisco agli operatori economici e professionisti impegnati nei festeggiamenti, e, quindi, le bande e il fuochista, gli impresari con le proprie maestranze e la ditta che si occupa delle luminarie.Grazie, ancora, ai tanti cittadini e gruppi, organizzati e spontanei, che ogni anno, e anche quest’anno, si sono impegnati a portare avanti cerimonie e tradizioni: dai cori che hanno animato le diverse liturgie ai collaboratori dei frati conventuali, dai ragazzi della bandarella ai vicinati che hanno allestito gli altarini e addobbato a festa i diversi rioni cittadini, fino ai preparatori, che con dedizione e devozione si impegnano per rendere pronti e impeccabili i simulacri, e ai portatori, che anche quest’anno hanno dato prova di grande entusiasmo. Grazie all’apporto di tutti, queste tre giornate ci hanno fatto emozionare anche quest’anno. L’augurio non cambia mai, come da tradizione: MEGL’ A TIEMP!
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