Sanità

Venafro: il Santissimo Rosario eccellenza territoriale. Presentato il progetto di potenziamento della struttura con 60 posti.

Pubblicato: 18-06-2026 - 194
Venafro: il Santissimo Rosario eccellenza territoriale. Presentato il progetto di potenziamento della struttura con 60 posti. Sanità

Venafro: il Santissimo Rosario eccellenza territoriale. Presentato il progetto di potenziamento della struttura con 60 posti.

Pubblicato: 18-06-2026 - 194


LA NOTA UFFICIALE DI ASREM MOLISE

VENAFRO. Una giornata importante per la sanità del Molise e per la comunità di Venafro. All’Ospedale “SS. Rosario”, presentato il nuovo piano di potenziamento della struttura, che segna un definitivo cambio di passo, divenendo un pilastro della medicina territoriale regionale.Il fulcro di questa straordinaria rivoluzione assistenziale è l'ampliamento della Riabilitazione Estensiva, i cui posti letto quadruplicano, passando da 5 a ben 20. Un potenziamento che va ad integrarsi perfettamente con i 20 posti letto della RSA e con l'incremento dell’UDI (Unità di Degenza Infermieristica), che cresce da 15 a 20 posti.



Un totale di 60 posti letto già attivi, pronti a diventare 80 con la prossima e completa attivazione della Casa della Comunità. Un vero e proprio "unicum" assistenziale, capace di coniugare la specialistica ambulatoriale e la gestione delle cure territoriali, offrendo una risposta concreta ai bisogni dei cittadini e decongestionando efficacemente il pronto soccorso dell'ospedale di Isernia.



"Siamo di fronte a una svolta importante che va a beneficio dell’intera comunità molisana - ha ribadito il Direttore Generale dell'ASReM, Giovanni Di Santo - Nonostante le note criticità legate al reperimento di personale medico nelle aree interne – una sfida che accomuna tutta Italia – stiamo vincendo la nostra battaglia grazie a una gestione sinergica e alla straordinaria disponibilità dei nostri dirigenti medici. Proprio grazie a questo sforzo corale, oggi riapriamo ufficialmente le agende di prenotazione per la Radiologia: da lunedì l'attività di diagnostica per immagini ripartirà a pieno regime qui al SS. Rosario"



Il dott. Giovanni Giorgetta ha sottolineato l'aspetto operativo della svolta: "ricordiamo da dove siamo partiti: c'erano pochissimi posti letto disorganizzati, oggi siamo a 60. Questo incremento è fondamentale per gestire le dimissioni protette dalla Medicina di Isernia, evitando ai pazienti del territorio lunghi e faticosi trasferimenti. A brevissimo, inoltre, la Casa della Comunità garantirà una copertura di medici di medicina generale e continuità assistenziale h24 al piano terra, permettendo di trattare in loco i codici bianchi e verdi. L'Azienda sta investendo massicciamente anche in tecnologie, come dimostra la nuova diagnostica digitale."E grande entusiasmo è stato espresso anche dal Sindaco di Venafro, Alfredo Ricci, che non ha mancato di ringraziare il Presidente della Regione, Francesco Roberti, per la costante vicinanza.



"Nel 2020, in piena pandemia - ha ricordato il primo cittadino - questa struttura era un deserto. C'erano le stanze, ma mancavano personale, servizi e tecnologie. Oggi assistiamo a una rinascita tangibile. Quella che avevamo ipotizzato anni fa come una 'lista della spesa' realistica per la medicina territoriale, oggi è realtà. Non si costruiscono più scatole vuote, ma si offre continuità delle prestazioni. Accolgo con enorme favore il superamento del disagio in Radiologia e l'arrivo di nuove tecnologie come il mammografo. La nostra interlocuzione con l'ASReM è quotidiana e non ci fermiamo qui, guardiamo avanti per potenziare ulteriormente il SS. Rosario."Infine, nelle parole del Responsabile del Presidio, Oscar Simeone, la dedizione del personale del "SS Rosario" che con  "instancabile spirito di sacrificio e altissima professionalità profusi quotidianamente rappresenta il vero motore dell'intera struttura"


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