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“Il silenzio è complice, la denuncia è diritto”: a Isernia prende il via l’VIII edizione del Festival del Diritto

Pubblicato: 17-03-2026 - 757
“Il silenzio è complice, la denuncia è diritto”: a Isernia prende il via l’VIII edizione del Festival del Diritto Sociale

“Il silenzio è complice, la denuncia è diritto”: a Isernia prende il via l’VIII edizione del Festival del Diritto

Pubblicato: 17-03-2026 - 757


L'appuntamento si e' svolto ad Isernia

ISERNIA. Inaugurato presso l'Auditorium "10 settembre 1943" il percorso verso l'edizione 2026. Protagonisti gli studenti dell'ISIS “Fermi-Mattei” in un dibattito sulla legalità e la partecipazione attiva. ISERNIA – Il Molise torna a farsi centro pulsante del dibattito giuridico e civile. Si è aperto ufficialmente a Isernia il cammino verso l’VIII edizione del Festival del Diritto, l'attesa manifestazione che da anni trasforma i concetti astratti della legge in strumenti di cittadinanza attiva per studenti, docenti e società civile. Il primo appuntamento, svoltosi nel foyer dell’Auditorium “10 settembre 1943”, ha visto la partecipazione entusiasta degli studenti dell’ISIS “Fermi-Mattei”.



Al centro del confronto, il tema scelto per il 2026: “Il silenzio è complice, la denuncia è diritto”. Un monito che invita a superare l'indifferenza per riscoprire il valore civile della segnalazione e del contrasto a ogni forma di ingiustizia. A moderare la sessione di apertura è stato Guido Sellecchia, tesserato di Azione Universitaria Unimol e studente di Giurisprudenza, che ha guidato il dibattito tra relatori e giovanissimi. L'obiettivo dichiarato del Festival, sin dalla sua nascita, è quello di "portare il diritto fuori dalle aule", rendendolo un linguaggio accessibile e condiviso. "Il diritto non è soltanto una materia da studiare, ma uno strumento per comprendere la società e contribuire attivamente al suo miglioramento", è emerso durante l'incontro. I relatori hanno sottolineato come la conoscenza delle regole e dei diritti fondamentali non sia solo un esercizio accademico, ma la base necessaria per costruire una società consapevole e libera da abusi e discriminazioni. Verso l'edizione 2026: un percorso diffuso Quello di Isernia non è che il primo passo di un programma che si svilupperà nei prossimi mesi attraverso:



• Laboratori didattici e momenti di formazione nelle scuole.



• Incontri pubblici con professionisti del settore, magistrati e amministratori.



• Dibattiti intergenerazionali volti a stimolare la responsabilità civile. Il Festival del Diritto si conferma così una realtà consolidata nel panorama culturale regionale, capace di coinvolgere le nuove generazioni su temi cruciali come la giustizia e la responsabilità morale di fronte all'illegalità


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