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Sanità, dialogo proficuo con Asrem, ma la mobilitazione non si ferma. Ora confronto con Regione e Commissari per blindare i reparti vitali.

Pubblicato: 07-01-2026 - 746
Sanità, dialogo proficuo con Asrem, ma la mobilitazione non si ferma. Ora confronto con Regione e Commissari per blindare i reparti vitali. Politica

Sanità, dialogo proficuo con Asrem, ma la mobilitazione non si ferma. Ora confronto con Regione e Commissari per blindare i reparti vitali.

Pubblicato: 07-01-2026 - 746


Le proposte del primo cittadino fatte ad Asrem

ISERNIA. Si è concluso con un segnale di apertura l’incontro di oggi con i vertici dell’ASREM. Un confronto che definisco di proficua collaborazione, necessario per affrontare le criticità dell’ospedale Veneziale, più in generale della sanità molisana e passare dalle parole ai fatti.Nel corso della riunione, l’Azienda Sanitaria ha illustrato gli interventi in atto, confermando lo stato dei concorsi per il reclutamento di nuovi medici, iter che resta critico soprattutto per quanto riguarda il Pronto Soccorso, che condivide le carenze di personale medico a tempo indeterminato con gli altri ospedali pubblici molisani. Contestualmente è arrivata una notizia positiva sull’entrata in servizio di tre dirigenti medici nel reparto di Radiodiagnostica. Tuttavia, la strada è ancora lunga, anche alla luce delle carenze di organico in altri reparti chiave tra cui Medicina Interna e Ortopedia.



Come anticipato, ho portato all’attenzione dei vertici ASREM il nostro pacchetto di proposte concrete che, nel breve – medio periodo, potrebbero migliorare le condizioni della struttura ospedaliera isernina e alleviare il carico di lavoro che attualmente grava sul personale sanitario del Veneziale. Quattro i pilastri della proposta:




  • Reclutamento e stabilizzazione: accelerazione dei concorsi a tempo indeterminato, redistribuzione equa del personale tra i presìdi pubblici regionali ed incentivi economici per chi opera in prima linea nei Pronto Soccorso;

  • Integrazione Accademica: inserimento dell’ospedale di Isernia nella rete formativa di Unimol per attrarre giovani specializzandi;

  • Emergenza 118: misure straordinarie per la copertura dei turni e l’avvio di percorsi di internalizzazione del personale;

  • Protocollo Aree Interne: un accordo tra ASREM, Regione ed Enti locali per rendere gli ospedali di Isernia e Agnone sedi di lavoro attrattive per i professionisti della sanità.



Su quest’ultimo punto, prendendo ad esempio quanto accaduto in altre Regioni (Ex: Toscana e Sardegna), ho evidenziato la volontà del Comune di Isernia di intervenire in maniera diretta. Siamo pronti a mettere in campo risorse comunali per incentivare medici con indennità economiche aggiuntive per almeno tre anni di permanenza sul territorio e misure di sostegno, quali formazione continua, misure di welfare aziendale e contributi per l’affitto. Proposte, queste, che dovranno essere portate anche all’attenzione di Regione e struttura commissariale, al fine di individuarne il corretto iter attuativo.



Restano sul tavolo questioni vitali, che dipendono dalla programmazione sanitaria: la salvaguardia di servizi essenziali, come Emodinamica e Punto Nascita. Il prossimo passo sarà, infatti, un confronto con Regione Molise e Commissari alla Sanità. Non arretreremo di un millimetro finché non avremo garanzie sulla tutela di questi presìdi salvavita. Ringrazio i vertici dell’Azienda Sanitaria Regionale del Molise per lo spirito di collaborazione dimostrato nell’incontro odierno, tuttavia ritengo che la nostra opera di sensibilizzazione debba proseguire, con l’obiettivo di ottenere risultati concreti e fattivi, nell’interesse di tutti.



Piero Castrataro



Sindaco di Isernia



LE PROPOSTE DEL SINDACO DI ISERNIA AD ASREM MOLISE.



Il Comune di Isernia, in rappresentanza delle istanze del territorio e a tutela del diritto costituzionale alla salute dei cittadini, intende instaurare un dialogo costruttivo e propositivo con l’Azienda Sanitaria Regionale del Molise (ASREM) volto a superare le criticità strutturali e di personale che interessano il locale Presidio Ospedaliero.



In tale ottica si sottopongono alla Vostra attenzione le seguenti proposte e richieste di chiarimento.




  1. Gestione e reclutamento del personale medico.

    1. Redistribuzione del personale medico: si richiede una valutazione tecnica circa la redistribuzione del personale tra i tre ospedali pubblici della regione, al fine di garantire un equilibrio operativo che non penalizzi il presidio di Isernia; si consideri ad esempio l’attuale distribuzione dei dirigenti medici dei reparti di Radiodiagnostica nei 3 presidi.

    2. Trattenimento in servizio: in via straordinaria e nelle more del completamento dei concorsi, si propone di valutare il trattenimento in servizio dei dirigenti medici fino alla soglia massima consentita dalla normativa vigente anche per non disperdere competenze professionali in una fase di carenza d'organico e garantire adeguata formazione a specializzandi e giovani medici.

    3. Monitoraggio delle procedure concorsuali:






  • si richiede riscontro circa le tempistiche relativamente all’espletamento dei concorsi per:

    • n. 8 Dirigenti Medici per il Pronto Soccorso (di cui n. 1 Responsabile)

    • n. 1 Primario di Medicina Interna

    • n. 6 Dirigenti Medici di Medicina Interna

    • n. 6 Dirigenti Medici per la Radiodiagnostica

    • n. 1 Primario di Ortopedia

    • n. 4 Dirigenti Medici per Ortopedia

    • n. 4 Dirigenti Medici per Anestesia e Rianimazione

    • n. 2 Dirigenti Medici per Cardiologia

    • n. 4 Dirigenti Medici per Pediatria

    • n. 4 Dirigenti Medici per Ostetricia e Ginecologia

    • n. 1 Dirigente Medico per Oculistica;





si osserva che le posizioni sopra indicate derivano da segnalazioni avute dal personale medico e che quindi potrebbero risultare non esaustive.




  • si richiede che i concorsi a tempo indeterminato per dirigenti medici, nel caso di mancanza di vincitori di concorso, rinunce o mancata presa in servizio, siano immediatamente ripubblicati.






    1. Stabilizzazione e potenziamento del Pronto Soccorso: si auspica il rapido espletamento dei concorsi per dirigenti medici di Medicina d'Urgenza, preferendo il reclutamento a tempo indeterminato rispetto al ricorso sistematico ad avvisi per assunzioni a tempo determinato. Si richiede che siano utilizzati tutti gli strumenti legislativi vigenti per incrementare l’indennità dei medici che lavorano al Pronto Soccorso come già attuato in altre Regioni, sottoscrivendo con le parti sindacali un accordo simile a quello attuato in Regione Puglia.



  1. Integrazione accademica e rete formativa



Al fine di accrescere il prestigio e l'attrattività della struttura, si propone l’inserimento formale dell’Ospedale di Isernia all’interno della rete formativa delle Scuole di Specializzazione dell’Università degli Studi del Molise (Unimol) per le seguenti branche:




  1. Radiodiagnostica

  2. Chirurgia Generale

  3. Medicina Interna

  4. Ginecologia e Ostetricia

  5. Malattie dell’apparato cardiovascolare (Cardiologia)



Si richiede di valutare la possibilità di favorire, almeno per un periodo di tempo definitivo, l’inserimento dei medici specializzandi e specializzati all’interno della rete ospedaliera pubblica.




  1. Servizio 118



Alla luce del quadro normativo vigente, si propone che ASReM attivi un avviso pubblico straordinario e temporaneo finalizzato al conferimento di incarichi di lavoro autonomo per la copertura dei turni del Servizio di Emergenza Sanitaria Territoriale 118, rivolto a medici laureati, abilitati e iscritti all’Ordine dei Medici-Chirurghi, anche in assenza di specializzazione e dell’attestato di idoneità all’emergenza sanitaria territoriale quale requisito di accesso. Tali incarichi:




  • potranno essere espressamente motivati dalla carenza strutturale di personale e dall’impossibilità di garantire la continuità del servizio con gli strumenti ordinari,

  • dovranno collocarsi al di fuori del regime convenzionato disciplinato dall’Accordo Collettivo Nazionale

  • e dovranno avere carattere strettamente temporaneo e straordinario, limitato alla durata della fase emergenziale e comunque non oltre il termine di efficacia delle disposizioni di cui all’articolo 5 del Decreto-Legge 31 dicembre 2025, n. 200.



Al fine di garantire adeguati livelli di qualità, sicurezza e omogeneità dell’assistenza, si ritiene necessario prevedere, nei contratti di lavoro, una clausola formativa obbligatoria che imponga ai professionisti incaricati l’iscrizione al primo corso utile per il conseguimento dell’attestato di idoneità all’emergenza sanitaria territoriale, organizzato o riconosciuto dalla Regione o da ASReM.



In tale contesto si propone altresì che ASReM, d’intesa con la Regione Molise, attivi con urgenza un corso regionale strutturato per il conseguimento dell’attestato di idoneità all’emergenza sanitaria territoriale, destinato prioritariamente ai medici incaricati e ai professionisti interessati a operare stabilmente nella rete Emergenza-Urgenza regionale.



Accanto alle misure emergenziali sopra descritte, si propone che ASReM sottoponga formalmente alla Regione Molise una proposta di avvio di un percorso di internalizzazione progressiva dei medici attualmente operanti nel Servizio di Emergenza Sanitaria Territoriale 118 in regime convenzionato, finalizzato al loro inquadramento come personale dipendente di ASReM.




  1. Protocollo d'intesa per la valorizzazione dei presidi ospedalieri delle Aree Interne



Si propone la sottoscrizione di un Accordo di Collaborazione tra Pubbliche Amministrazioni (Regione, ASREM, Enti Locali), sul modello di altre realtà regionali (es. Toscana), volto all’indizione di concorsi specifici per i presidi ospedalieri situati nelle aree interne (Isernia ed Agnone). Tale accordo dovrebbe prevedere le seguenti misure che possono essere ulteriormente ampliate.






    1. Sostegno economico: erogazione di un’indennità annuale aggiuntiva (con anticipo del 50%), vincolata alla permanenza per almeno 3 anni del dirigente medico assunto nell’ospedale di riferimento, finanziata da Regione e/o Enti locali; a tal proposito il Comune di Isernia si rende disponibile a contribuire a tale indennità e richiede sin d’ora ad ASREM le modalità con cui firmare una Convenzione, o analogo atto tra gli enti pubblici interessati, per l’implementazione di tale misura.

    2. Semplificazione e agevolazione professionale: autorizzazione, già prevista nel contratto di lavoro, per l'esercizio dell'attività intramoenia all’interno dei locali ospedalieri.

    3. Contributo affitto per i medici non residenti, finanziato tramite risorse degli Enti Locali.

    4. Welfare dedicato: voucher per attività ludico-ricreative, convenzioni per ristorazione, palestre, trasporti e lavanderia, volti a migliorare il welfare dei professionisti assunti.

    5. Formazione d’eccellenza: finanziamento regionale/locale per pacchetti formativi specialistici e partecipazione a congressi nazionali e internazionali.





Le proposte indicate non sono esaustive, ma rappresentano un punto di partenza per avviare un confronto aperto e collaborativo il cui unico intento deve essere la tutela del diritto alla salute dei cittadini, in particolar modo di quelli che risiedono nelle Aree Interne.Si resta in attesa di un riscontro urgente per definire un programma di attuazione degli interventi, partendo da quelli immediatamente attuabili. Si ribadisce inoltre il ruolo attivo che il Comune di Isernia intende assumere nell’esclusivo interesse della salute pubblica e della qualità dei servizi erogati.


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