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Ok riparto Fondo sanitario e Decreto nuovi criteri. Toma presiede Conferenza Regioni e incontra ministro Fitto per questione bilancio.

Pubblicato: 21-12-2022 - 543
Ok riparto Fondo sanitario e Decreto nuovi criteri. Toma presiede Conferenza Regioni e incontra ministro Fitto per questione bilancio. Politica

Ok riparto Fondo sanitario e Decreto nuovi criteri. Toma presiede Conferenza Regioni e incontra ministro Fitto per questione bilancio.

Pubblicato: 21-12-2022 - 543


La nota del Governator e della Regione Molise

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA GOVERNATORE REGIONE MOLISE DONATO TOMA



Giornata di impegni istituzionali importanti oggi a Roma per il presidente della Regione Molise Donato Toma. In mattinata, ha presieduto la Conferenza delle Regioni nel corso della quale è stata deliberata l’intesa sul riparto dei fondi per la sanità. “C’è stato un consenso unanime sulla ripartizione delle risorse stanziate dal Governo per il Sistema Sanitario Nazionale - spiega il presidente - Era necessario ratificare l’accordo politico sul Riparto del Fondo, che avevamo raggiunto il 2 dicembre”.Come riporta la Conferenza delle Regioni, si tratta in particolare di 125.980,00 milioni di euro: 119.724,16 milioni di euro per il finanziamento indistinto; 3.953,61 milioni di euro per il finanziamento vincolato in favore delle Regioni e delle Province autonome; 59,99 milioni di euro per il finanziamento vincolato; 974,31 milioni di euro per il finanziamento vincolato in favore di altri enti e 503,92 milioni di euro per il finanziamento premiale. E’ stato anche dato il via libera al Decreto che individua nuovi criteri di riparto e costituisce la base per i futuri fondi del servizio sanitario nazionale. Inoltre é stato approvato il riparto delle risorse PNRR destinate al rafforzamento dell’Assistenza domiciliare, pari a 2,7 miliardi di euro. Infine, come spiega in un comunicato il presidente Fedriga “sono state sbloccate le risorse pari a 1,6 miliardi che il Governo, con gli ultimi provvedimenti emanati, destina a copertura dei maggiori costi sostenuti per il Covid e il caro energia". Il presidente ha poi raggiunto il Mise dove ha partecipato alla Commissione Sviluppo Economico e incontrato il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. In serata ha infine incontrato l’altro ministro - agli Affari Europei, Sud, Politiche di Coesione e Pnrr - Raffaele Fitto, al quale, come annunciato in un recente Consiglio regionale, aveva scritto per esporre il problema della situazione debitoria del bilancio regionale, con particolare riferimento ai 41 milioni relativi al 2021. Un incontro programmato che ha visto Toma sottolineare una volta ancora la necessità di un provvedimento statale utile a risanare principalmente la quota debitoria di 41 milioni. “E’ un debito pesante che ci portiamo dietro e accentua il deficit che ormai si trascina da anni – ha detto Toma al termine dell’incontro - Stasera con il ministro Fitto abbiamo parlato della problematica del maggiore disavanzo generato dai residui attivi vetusti ed inesigibili e dal fardello dei debiti fuori bilancio piovuti dal passato, compresi quelli della sanità, a cui comunque abbiamo dovuto far fronte.



"Ho trovato nel ministro la disponibilità a interessarsi della questione e a rappresentarla al governo. È necessario trovare soluzioni per ridare al Molise la possibilità di programmare e decidere del proprio futuro. Ci siamo aggiornati a gennaio.  "E’ stata poi l’occasione per avere un confronto con un autorevole esponente dell’esecutivo - ha proseguito Toma - rispetto ad altre questioni dirimenti che investono il nostro territorio, prima fra tutte - ha concluso - il debito della Sanità e relativo piano di rientro”.





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