Home Tradizioni Dalle Luci alla Luce, domenica 1 dicembre l’accensione dell’albero di Natale della Valle del Volturno all’Abbazia di San Vincenzo

Dalle Luci alla Luce, domenica 1 dicembre l’accensione dell’albero di Natale della Valle del Volturno all’Abbazia di San Vincenzo

Dalle Luci alla Luce, domenica 1 dicembre l’accensione dell’albero di Natale della Valle del Volturno all’Abbazia di San Vincenzo
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“E’ sempre più vicino il 3° appuntamento annuale per l’evento denominato “dalle luci alla Luce” per il quale fervono i preparativi presso l’Abbazia di San Vincenzo al Volturno e che, come noto, avrà luogo il 1° dicembre alle ore 17.30, all’interno della Chiesa Abbaziale.

Ormai definito è il programma del concerto nel quale si esibirà il prestigioso Coro “Iubilate”, di Campobasso -diretto dal Maestro Antonio Colasurdo- e con l’accompagnamento pianistico del maestro Marco Petti.

Il concerto consta di quattro parti rispettivamente intitolate: “laudato si”, “Regina laudis”, “Jesu fili Mariae” e “deo gratias”; ognuna di esse sarà introdotta da una attinente poesia. La scelta dei brani si è orientata verso quelli di musica sacra più noti e composti dai più celebri autori.

Attesa anche per la realizzazione dell’albero di Natale allestito -quest’anno- a cura del Comune di Colli a Volturno ed alla cui accensione provvederanno congiuntamente, al termine del concerto, Dom Donato Ogliari, Abate di Montecassino e San Vincenzo al Volturno ed il sindaco di Colli a Volturno Emilio Incollingo.

L’avvicendarsi, nell’allestimento dell’albero, dei Comuni Volturnensi fondati nel X secolo dall’Abbazia di San Vincenzo ed appartenuti alla Diocesi di Montecassino fino agli anni ’70, sta assumendo tra i vari centri, quasi una connotazione di “gara” nella quale, il prossimo anno, si cimenterà, verosimilmente, il Comune di Pizzone.

Si confida in una folta partecipazione della popolazione volturnense che, lo scorso anno, in occasione del concerto di “Russia Cristiana” tenutosi nell’ambito della medesima manifestazione, ebbe già a riempire la Chiesa Abbaziale.””

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